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Sabato 10 Dicembre 2016

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TORRE DE' PICENARDI

Rifiuti speciali e amianto, blitz dei carabinieri

Segnalati alla procura di Cremona i proprietari di un'area industriale di circa 3 mila metri quadrati

Rifiuti speciali e amianto, blitz dei carabinieri

Un'auto dei carabinieri

CASALMAGGIORE - Nel corso di servizi pianificati dal comando provinciale dei carabinieri di Cremona per prevenire e reprimere reati contro l’ambiente, i carabinieri della compagnia di Casalmaggiore, a seguito di mirato controllo, hanno individuato nel comune di Torre de’ Picenardi una vasta area per complessivi 3.000 metri quadrati circa di un insediamento produttivo, utilizzato in passato da una società bergamasca, operante nel settore chimico.


I militari operanti a seguito del blitz, si sono trovati difronte ad una serie di rifiuti speciali, tra cui asbesto, accatastati ed abbandonati sul posto probabilmente anche da persone estranee entrate abusivamente nell’area. Sul posto sono intervenuti anche il sindaco del Comune di Torre de’ Picenardi e personale dell’Arpa di Cremona che hanno constatato la gravità della situazione in quanto nell’area è stata accertata la presenza di rifiuti speciali pericolosi, costituiti anche da un ingente quantitativo di amianto sfaldato esposto all’aria, costituenti un serio pericolo per l’inquinamento ambientale e per la salute pubblica.


Al termine delle indagini i due comproprietari della ditta sono stati segnalati alla procura della Repubblica presso il tribunale di Cremona. Nei prossimi giorni proseguiranno le indagini da parte dei carabinieri della compagnia di Casalmaggiore, dirette dall’autorità giudiziaria di Cremona, per eseguire gli ulteriori accertamenti tecnici al fine di valutare complessivamente i rischi per la salute pubblica, il danno ambientale e le possibili opere di bonifica di concerto con l’Arpa e l'ATS Valpadana di Cremona.
I carabinieri della compagnia di Casalmaggiore rivolgono un appello alla popolazione affinché vengano segnalati casi analoghi di abbandono incontrollato di rifiuti speciali pericolosi ed in particolare di amianto, considerata l’alta volatilità ed invisibità delle fibre (spesse 1300 volte meno di un capello) e l’ormai conclamata cancerosità.

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI, FOTO E VIDEO

24 Agosto 2016

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