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CREMONA

Panchine e verde pubblico sistemati dai profughi

Prestazioni volontarie e gratuite. Don Pezzetti: non rubano il lavoro ai cremonesi

Panchine e verde pubblico sistemati dai profughi

I profughi al lavoro e nel riquadro don Pezzetti

CREMONA - Gli ospiti della Casa dell’Accoglienza sempre di più impegnati nella manutenzione dei giardini pubblici e delle aree verdi della città. Dopo i lavori che li hanno visti all'opera per la verniciatura della panchine di piazza Roma e per quelle del parco del Vecchio Passeggio, nei giorni scorsi, muniti delle necessarie attrezzature e seguendo le indicazioni degli addetti del Servizio Verde Pubblico, hanno svolto interventi di scerbatura nelle aiuole dei giardini di piazza Castello e in quelle di via 1° Maggio. Sono questi lavori di manutenzione di aree verdi che proseguiranno anche nelle prossime settimane in altri quartieri cittadini. Un impegno reso possibile grazie all'intesa tra Comune e Caritas Diocesana di Cremona che prevede attività volontarie a favore della collettività.

"Questo non accade solo a Cremona – sottolinea don Antonio Pezzetti, direttore di Caritas Cremonese – ma in molte delle realtà dove i migranti sono ospitati come a Pessina Cremonese, Villarocca o Cingia de’ Botti, in accordo con le realtà locali, ma anche per aiutare qualche privato. Accanto a quanti sono accolti con il progetto Sprar e godono di una 'borsa-lavoro', c’è anche l’impegno di tutti gli altri che sono ospitati nelle nostre strutture e svolgono questi lavori come volontariato. Non portano via di certo il lavoro ai cremonesi".

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI, FOTO E VIDEO

20 Agosto 2016

Commenti all'articolo

  • Andrea

    2016/08/21 - 23:11

    ....propaganda da vero paese comunista. Avro' le allucinazioni, ma giornalmente vedo solo bivacchi, schiamazzzi e poco altro....tutto a carico del contribuente....giusto don pezzetti...??? Per non parlare delle continue, insistenti ed insopportabili richieste di euri ad ogni angolo del paesello... Per non dire di peggio....se devi farti bello e cercare di impietosire il popolo usa altri mezzi caro don, gli attuali fanno ridere i polli.....ma forse nemmeno quelli....

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  • Maria Antonietta

    2016/08/21 - 14:02

    Sarebbe interessante sapere quante persone sono state impiegate e per quante ore. Sarebbe interessante conoscere se dopo l'impiego nello spalare la neve di corso Mazzini, che ricordo ampliamento documentato con foto e comunicati, nel febbraio credo 2015 sia stato trovato qualche altro incarico. Perché il punto è questo: se si mandano 6 poveri incapaci a spalare la neve con una lena che non sto a descrivere e dopo un anno e mezzo a pulire un parco non documentiamolo con foto e proclami, ma lasciamo tutto nell'oblio perché poi la gente non è scema e giustamente trova qualcosa da ridire.

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  • enrico

    2016/08/21 - 08:08

    Ma è impensabile che pitturino panchine e strappino erba a vita cosa gli facciamo fare dopo?

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  • NICOLA

    2016/08/20 - 23:11

    Che squallido propagandismo....ma credete davvero che tra milioni di italiani imbecilli non ci sia ancora gente in grado di pensare, che cerca legittimamente dì salvarsi la pelle tra i criminali disastri con cui ormai avete demolito il paese???

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