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CREMONA

Bufera sulla Festa dell'Unità: il Pd dice no a Corada e Bodini

No dei vertici dem alla proposta di un confronto sul referendum sulla riforma costituzionale

Bufera sulla Festa dell'Unità: il Pd dice no a Corada e Bodini

CREMONA - Si apre con una profonda spaccatura la Festa dell'Unità che comincia venerdì 19 agosto all'ex mercato ortofrutticolo. Alcuni iscritti 'eccellenti' del PD (Michele Arisi, Gian Carlo Corada, Paolo Bodini, Anna Grimaldi, Gigi Rotelli, Gianfranco Berneri, Marco Pezzoni ed altri), tutti esponenti del 'no' al referendum sulla riforma costituzionale, hanno inviato al segretario provinciale e cittadino, Matteo Piloni e Roberto Galletti, una lettera proponendo di organizzare un confronto pubblico all'interno della festa sulla revisione della Costituzione. "Siamo convinti che le posizioni delle minoranze del PD abbiano una loro dignità politica e dunque diritto a una piena agibilità all'interno del nostro partito", scrivono. Ma i vertici dem hanno opposto un rifiuto. "La festa di Cremona - questa la risposta contenuta nella lettera di Piloni e Galletti - deve in prima istanza essere l'occasione per far conoscere la posizione del PD, evitando di creare confusione anche e specialmente tra i nostri che, soprattutto coloro senza i quali la festa non sarebbe organizzata, non apprezzerebbero affatto".

19 Agosto 2016

Commenti all'articolo

  • renzo

    2016/08/19 - 13:01

    PARTITO DEMOCRATICO?!?!..... Altro che Editto bulgaro....questo e' peggio....

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  • angelo

    2016/08/19 - 12:12

    ...il "pd" farebbe meglio a cambiare sigla.

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  • Antonio

    2016/08/19 - 10:10

    Niente di nuovo, come nei regimi comunisti, non è ammesso il confronto. Ciò che stupisce è che in Italia certe ideologie sono ancora al potere....anche se per poco ancora.

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    • Ali

      2016/08/19 - 12:12

      Sì,bravo. Adesso vai a tavola che è pronta la minestrina.

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      • Giacomo

        2016/08/20 - 06:06

        Ma allora è vero che i comunisti mangiano i bambini? A parte gli scherzi questo tuo tono sprezzante da proletario che non ha tempo per le banalità della vita borghese è talmente fuori luogo e fuori tempo che non fa più neanche pena.

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        • Antonio

          2016/08/20 - 15:03

          Tornate a friggere le salamelle che bruciano, poi cosa gli rifilate ai compagni oltre le balle.

          Rispondi

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