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Venerdì 28 Aprile 2017

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CREMONA

Delitto Moreni, i pm: 'Paraga è colpevole di omicidio'

Comandante Paraga, estradizione possibile

Fabio Moreni e nel riquadro il comandante Paraga

CREMONA - Nove mesi fa la cattura, a Dortmund, durante un controllo alla dogana dell’aeroporto internazionale. Nelle settimane successive il trasferimento a Brescia, dove la Procura ha ora chiuso le indagini sulla strage di Gornji Vakuf. L’ex comandante paramilitare Paraga è ritenuto l’uomo che ha ordinato l’uccisione di tre volontari: il cremonese Fabio Moreni e i bresciani Sergio Lana e Guido Puletti, uccisi in Bosnia il 29 maggio 1993. L’avviso di chiusura indagini è stato recapitato nel carcere di Canton Mombello dove Paraga, all’anagrafe Hanefija Prijic, è rinchiuso: il sostituto procuratore Silvia Bonardi ha contestato i reati di omicidio, tentato omicidio, sequestro di persona e rapina aggravata dall’uso di arma da fuoco. Il 53enne si è sempre proclamato innocente indicando il cugino Dino, che in Bosnia danno per morto, come esecutore del triplice delitto. L’ex comandante bosniaco ha ora 20 giorni di tempo per rendere interrogatorio o per preparare una memoria difensiva, ma resterà in silenzio. Attende la fissazione dell’udienza preliminare e poi parlerà in aula. Nonostante sia già stato condannato in patria a 13 anni di carcere per la strage di Gornij Vakuf, può essere riprocessato nel nostro Paese.

29 Luglio 2016