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Venerdì 09 Dicembre 2016

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CREMONA/CREMA

Fanghi illeciti nei campi, il 'caso' in Parlamento

Il parlamentareToninelli (M5S) chiede l'intervento del ministro dell'Ambiente

Fanghi illeciti nei campi, il 'caso' in Parlamento

L’impianto di Maccastorna della Cre Spa posto sotto sequestro

CREMONA - Arriva in Parlamento la vicenda dei fanghi di depurazione non trattati e sparsi nei campi. Ci arriva attraverso l’interrogazione presentata dal parlamentare del Movimento 5 Stelle Danilio Toninelli, che si rivolge al ministro dell’Ambiente e della tutela del territorio Gian Luca Galletti. L’indagine della procura di Milano si era chiusa martedì 12 luglio, con il sequestro della società ‘Cre’ di Maccastorna, nel Lodigiano, specializzata nel trattamento e recupero dei fanghi biologici in agricoltura, sei arresti e quattro cremonesi finiti sotto inchiesta. «Lo scandalo dei fanghi inquinanti sparsi criminalmente sul nostro territorio — si legge nella nota diffusa dal M5S — è un fatto terribile che colpisce i nostri beni più preziosi, che dipendono l’uno dall’altro: la nostra salute e il nostro ambiente». «Il Movimento Cinque Stelle a Cremona, insieme ai comitati, ai portavoce regionali — incalza Toninelli —, già da tempo si stava occupando del tema dello spargimento fanghi, come dimostrano le interrogazioni presentate già nel febbraio 2015 contenenti domande che l’Agenzia regionale per l’ambiente ha lasciato senza risposte per oltre un anno». «L’enormità delle 110mila tonnellate di fanghi sparsi nei nostri terreni — precisa Toninelli — rappresentano un danno potenzialmente incalcolabile per il territorio e non possiamo credere che siano passate inosservate per il solo merito dell’attività truffaldina».

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15 Luglio 2016

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