il network

Venerdì 09 Dicembre 2016

Altre notizie da questa sezione

Blog


CREMONA

Ecoplant, 'no' di Comune e Provincia

L'amministrazione: 'Massima attenzione da parte nostra, siamo contrari all'impianto'

Preavviso di rigetto della Provincia, il Comune: 'Ecoplant, contrari all'impianto'

CREMONA - In data 7 luglio 2016 il Comune di Cremona ha ricevuto per conoscenza la nota della Provincia di Cremona sulla richiesta, presentata a maggio da Ecoplant, di modifica sostanziale dell’Aia già rilasciata nel 2013 alla ditta Crea e poi acquistata dalla Ecoplant per lo stoccaggio dei rifiuti nell’area di via Riglio, al fine di inserire una nuova linea di recupero rifiuti R12 - R3 e aggiornamento dei codici CER a impianto IPPC.

“Il progetto risulta ricadente all’interno di area con criterio identificativo escludente per la localizzazione di nuovi impianti e per la modifica degli esistenti dal Programma Regionale di Gestione dei Rifiuti e delle Bonifiche”, questo il contenuto della lettera inviata dalla Provincia a Ecoplant e per conoscenza al Comune di Cremona, all’Arpa, all’Utr Val Padana e all’Ats Val Padana.

“Secondo la cartografia dell’Autorità di bacino del fiume Po relativa al Piano di Gestione Rischio Alluvioni (Pgra) - si legge nella nota della Provincia - sull’area grava un elemento di rischio idraulico connesso al reticolo idrico secondario della pianura, che ne determina l’applicazione del criterio escludente del Pgra e preclude di fatto la possibilità di realizzare l’intervento. A tal riguardo si avvisa che si intende procedere al rigetto della pratica relativa al progetto in parola ed all’archiviazione delle istanze contestualmente depositate”.

Come scritto nella nota, ai sensi dell’articolo 10 bis della legge 241/1990, Ecoplant potrà presentare per iscritto alla Provincia entro dieci giorni le proprie osservazioni. Se non lo farà o la documentazione non sarà ritenuta idonea e sufficiente a determinare ulteriori sviluppi dell’istruttoria, la Provincia provvederà alla formale adozione del provvedimento di chiusura dell'iter e rigetto dell’istanza.

“Prendiamo atto del parere degli uffici provinciali che si sono espressi con il preavviso di rigetto della richiesta - la dichiarazione dell’Amministrazione comunale che ha ricevuto per conoscenza la risposta della Provincia a Ecoplant - l’attenzione, sia della parte tecnica, sia della parte politica che interpreta anche le preoccupazioni della cittadinanza, è massima. Come amministrazione comunale manifestiamo la nostra contrarietà per un impianto che non rappresenta possibilità di sviluppo del territorio, anzi rappresenta un aggravio ambientale di notevole rilevanza con gravi ricadute anche su molti aspetti infrastrutturali e di mobilità. La sicurezza e il rispetto dell’ambiente prima di tutto”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI E FOTO

08 Luglio 2016

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 1000