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CREMONA

Devastazioni corteo antifascista. Il pm chiede le condanne

Il pm Lisa Saccari ha chiesto la condanna a 5 anni e 4 mesi di reclusione per il cremonese Filippo Esposti. Quattro anni di reclusione sono stati invece chiesti per il bresciano Samuele Tonin e per il palermitano Giovanni Marco Codraro

Devastazioni al corteo antifascista. Il pm chiede le condanne

Il presidio davanti al tribunale di Cremona

CREMONA - E' in corso, nella mattinata di giovedì 7 luglio, davanti al gup Christian Colombo il processo con rito abbreviato nei confronti dei tre antagonisti accusati di devastazione durante il corteo antifascista del 24 gennaio 2015. Il pm Lisa Saccari ha chiesto la condanna a 5 anni e 4 mesi di reclusione per Filippo Esposti, il cremonese che per l'accusa nei giorni precedenti il corteo, acquisto i caschi neri indossati dai black bloc. Quattro anni di reclusione sono stati invece chiesti per il bresciano Samuele Tonin e per il palermitano Giovanni Marco Codraro. Nel calcolare la pena, il pm e'partita da 8 anni per tutti gli imputati, riconoscendo le generiche solo a Tonin e a Codraro. C'è, poi, lo sconto di un terzo previsto dal rito abbreviato. L'avvocato Cesare Gualazzini, parte civile per il Comune ha chiesto 200mila euro di danni, mentre gli avvocati di parte civile Marco Soldi e Monica Fassera hanno chiesto 5 mila euro a testa per le due agenzie immobiliari danneggiate durante gli scontri, la Effegi Service di via Mantova e la Gsv Consulenze di via Dante. I tre antagonisti erano stati arrestati lo scorso ottobre, circa sette mesi dopo i primi quattro arresti eseguiti nei confronti di quattro antagonisti già condannati (rito abbreviato) nel gennaio scorso dal gup Pierpaolo Beluzzi a quattro anni di reclusione ciascuno per devastazione. Ora stanno parlando i difensori dei tre antagonisti imputati. Intanto, all'esterno di un tribunale blindato dalle forze dell'ordine, vi è un presidio di esponenti del Csa Dordoni e del Kavarna: circa una cinquantina di persone. Sentenza rinviata al 14 luglio.

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI, FOTO E VIDEO

07 Luglio 2016

Commenti all'articolo

  • gianfranco

    2016/07/08 - 21:09

    questi quattro sfigati, bisognerebbe mandarli a lavorare, a gratis fino a quando non si è estinto il debito del danno che hanno fatto loro perchè senzaltro anche loro hanno partecipato con i tre deficienti condannati, a mettere in ginocchio la città......

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