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Sabato 10 Dicembre 2016

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SESTO CREMONESE

Ladri di bici con il furgoncino

La banda agisce in modo fulmineo, già quattro colpi in pochi giorni

Ladri di bici con il furgoncino

In via Manzoni rubate due biciclette

SESTO — Arrivano con un furgone, e fulmineamente caricano le biciclette, anche quelle con la catena antifurto ma non legate a qualcosa di fisso. Questa la nuova tecnica dei ladri di biciclette che ormai non è solamente il titolo del celebre film diretto da Vittorio De Sica settant’anni fa, ma la realtà amara dei giorni nostri. Negli ultimi due mesi in paese ne sono sparite addirittura quattro e la gente è preoccupata. Il primo a subire il furto recente della due ruote di famiglia è stato il presidente della Pro loco Roberto Brunetti: «Hanno rubato quella di mia moglie che si trovava in cortile — conferma dispiaciuto e infastidito il capo dei volontari — avremmo potuto fare la denuncia, ma per avere qualche speranza di ritrovarla sarebbe stata utile una fotografia che noi non avevamo e quindi abbiamo lasciato perdere. Quando l’ho detto in giro ho saputo che la stessa sorte è toccata anche ad un’altra signora che abita in via Piave, dunque bisogna tenere occhi e orecchi bene aperti». Qualche settimana fa nel mirino dei ‘ciclo-predoni’ è finita anche un’altra famiglia, alla quale in un colpo solo ne hanno sottratte due in via Manzoni. Come in quelli precedenti, anche in questo caso nessuno ha visto nulla, perché i ladri quando decidono di colpire sono fulminei: arrivano a bordo di un furgoncino, si guardano attorno e quando sono certi che in giro non ci sono occhi indiscreti, caricano la bici individuata e se la svignano.

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI, FOTO E VIDEO

23 Giugno 2016

Commenti all'articolo

  • mario

    2016/06/23 - 11:11

    Ci scommetto l'osso del collo che sono rumeni o albanesi.

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