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Sabato 03 Dicembre 2016

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CREMONA

In balia dei finti addetti. Due anziane derubate

Truffatori scatenati: razzie fotocopia in due edifici di via Dante e viale Po

In balia dei finti addetti. Due anziane derubate

Una anziane socchiude la porta per capire chi ha suonato

CREMONA - Un tesserino fasullo mostrato per pochi secondi. Qualche frase per farsi aprire la porta e altre parole, per spiegare la necessità di un controllo della caldaia e di una verifica sulle ultime bollette, «perché di recente si sono verificate alcune irregolarità». Tutto falso. Tutto maledettamente efficace. Già, perché mentre uno dei malviventi tiene impegnata la persona presa di mira, l’altro si muove per la casa e mette le mani ovunque, fino a trovare quel che cerca: denaro, gioielli, oggetti di valore. Sono tornati a colpire duro i truffatori specializzati nelle razzie a casa di persone anziane. Sabato 18 giugno due incursioni a distanza di poche ore sono costate caro a due ottuagenarie che risiedono rispettivamente in viale Po e in via Dante. Stessa a tecnica. Bottino ingente: in entrambi i casi si parla di svariate migliaia di euro. Ma anche di una grande sofferenza per vedersi portar via, in un attimo, oggetti ai quali si è legati da una vita. E non soltanto per il loro valore venale. Le due donne derubate si sono rese conto di quanto accaduto soltanto dopo un paio d’ore, al momento di uscire di casa. Non è rimasto loro che chiamare i familiari. Il tempo trascorso ha impedito qualsiasi risposta. Con i truffatori porta a porta un intervento efficace è soltanto quello che avviene in tempo reale.

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20 Giugno 2016

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