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CREMONA

Cani liberi e liti, vigili pronti alla linea dura

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Cani liberi e liti, vigili pronti alla linea dura

Sanzioni pesanti per chi non raccoglie le deiezioni canine

CREMONA - L’ultimo litigio è capitato nel nello scorso dell’ultimo fine settimana. A metà pomeriggio. Una madre ha iniziato a urlare dopo che il figlioletto è dovuto scappare a gambe levate da un cane, neanche tanto piccolo, libero e senza museruola, che quando ha visto il pallone del piccolo, di cuoio, appena comprato, l’ha addentato e ha iniziato a portarselo in giro come un trofeo. Quando la donna ha chiesto conto al padrone dell’animale, quando le ha chiesto espressamente di tenere l’animale da parte, di lasciare che il figlio giocasse a pallone in santa pace, si è sentita rispondere, con arroganza, che era una cosa normale. Che i cani fanno così. Che quello spazio è di tutti. Lei ha preso il bimbo, il pallone oramai inutilizzabile, e se n’è andata furente.

«Con l’aumento degli animali da affezione aumentano anche i problemi e segnalazioni», spiega il vice comandante della polizia locale, Roberto Ferrari —. L’altro fronte è quello relativo alle deiezioni canine, per le quali siamo di continuo sollecitati a svolgere controlli che a volte portano a sanzioni. Il problema, in questo caso, riguarda soprattutto il centro città. Un esempio? Riceviamo un numero elevato di segnalazioni e di proteste per quel che accade in via Palatina, una piccola parallela di corso XX Settembre. Lì in tanti portano il cane e tanti non rimuovono le deiezioni. La stradina è stretta e buia».

Il giro di vite partirà dai ‘fondamentali’. Le norme di base non sono molte. Fuori di casa i cani non possono essere sempre e comunque liberi e si deve valutare la capacità di chi li porta al guinzaglio (un bimbo piccolo non può condurre al guinzaglio un molosso). L’avvertimento per i tanti che non rispettano le regole è chiaro. Un altro fronte potrebbe riguardare l’ingresso ‘disinvolto’ di animali nei luoghi dove si confezionano cibi.

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI, FOTO E VIDEO

08 Giugno 2016

Commenti all'articolo

  • sergio

    2016/06/09 - 14:02

    E magari quando chiamiamo i vigili sarebbe bello non sentirsi rispondere che sono già tutti impegnati in altri interventi. Ricordiamo che la legge italiana dice:Ai fini della prevenzione di danni o lesioni a persone, animali o cose il proprietario e il detentore di un cane adottano le seguenti misure: a) utilizzare sempre il guinzaglio a una misura non superiore a mt 1,50 durante la conduzione dell’animale nelle aree urbane e nei luoghi aperti al pubblico, fatte salve le aree per cani individuate dai comuni; b) portare con sè una museruola, rigida o morbida, da applicare al cane in caso di rischio per l’incolumità di persone o animali o su richiesta delle autorità competenti; c) affidare il cane a persone in grado di gestirlo correttamente; d) omissis; e) assicurare che il cane abbia un comportamento adeguato alle specifiche esigenze di convivenza con persone e animali

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