il network

Lunedì 05 Dicembre 2016

Altre notizie da questa sezione

Blog


CREMONA

Il Pd esulta: conquista otto paesi

Lega in festa per Pizzighettone. FI e Ncd si interrogano su Spino e Rivolta

Il Pd esulta: conquista otto paesi

CREMONA - Quattordici dei 115 Comuni della Provincia sono andati al voto. Il Pd dice di aver vinto quasi ovunque, il centrodestra sostiene di aver mantenuto le posizioni, anche se si lecca le ferite per le sconfitte di Spino d’Adda e Rivolta. La Lega festeggia il successo a Pizzighettone, dove governava già. Un test circoscritto, quello di domenica, ma significativo sullo stato di salute delle forze politiche a livello locale.

Ecco i commenti delle segreterie di partito. Matteo Piloni, coordinatore provinciale Pd. «Il risultato delle amministrative in provincia di Cremona conferma e rafforza il radicamento del Pd su tutto il territorio. Spino d’Adda, Piadena, Pieve San Giacomo, Campagnola Cremasca, Sesto ed Uniti, Rivolta d’Adda, Pianengo e Cremosano. Otto comuni importanti in cui hanno vinto il candidato e la lista sostenuti dal Pd. Sette di questi sono una riconferma, mentre Spino d’Adda torna al centrosinistra dopo cinque anni. Un risultato, quest’ultimo, che rafforza e arricchisce la rete di amministratori dei nostri territori e, di conseguenza, le nostre responsabilità. Va da sé che, in tutti questi comuni, si sono presentate liste civiche che mettono insieme persone del paese, ma che indubbiamente nella maggior parte dei casi sono guidate da gente vicina al Pd e che hanno, nella composizione delle liste, personalità legate al Pd. Un percorso civico, dunque, che il nostro partito continua e continuerà ad appoggiare. L’unico rammarico riguarda Pizzighettone, dove la lista sostenuta dal Pd ‘Pizzighettone chiama’, che candidava a sindaco Bruno Tagliati, non ha avuto il risultato sperato. Stessa sorte per San Giovanni in Croce. A loro, che si sono messi a disposizione per il territorio, va il mio e il nostro ringraziamento più sincero, ben consapevoli che il loro impegno non termina qui».

Agostino Alloni, consigliere regionale Pd. «Pianengo: il centrosinistra vince con Roberto Barbaglio. A fatica. Ma con più soddisfazione. Buon lavoro alla nuova amministrazione che, sono sicuro, farà bene. Un grazie a Ivan Cernuschi che ha fatto il sindaco in un momento più che complicato» (da Facebook).

Mino Jotta, coordinatore provinciale Forza Italia. «Era, tutto sommato, un risultato abbastanza atteso. Pizzighettone: bene. Piadena: abbiamo lavorato molto, il voto non ci ha premiati ma ora abbiamo una squadra molta valida e presente nella vita del Comune. Era ciò che ci interessava nel momento in cui le elezioni non avessero avuto un esito positivo. Spino d’Adda: la ragione della battuta d’arresto, anche se per poche schede, della coalizione di centrodestra mi pare abbastanza ovvia. Se il centrodestra è unito, riesce a essere competitivo mentre dove la coalizione non trova modalità di accordo, si va incontro a un rischio che può sfociare nella sconfitta. Può sembrare una frase alla Catalano, ma è la verità. Rivolta d’Adda: è una vicenda spiacevole. Riassumibile dal punto di vista politico in questo modo: non abbiamo appoggiato la lista di centrodestra perché al nostro uomo non era riconosciuta la dignità di interlocutore nel momento in cui si dovesse formare la giunta. Sì alla Lega, no a Forza Italia: non vedo perché avremmo dovuto sostenere una coalizione che non ci voleva. Le scelte, a volte, sono difficili ma le cose che facciamo le facciamo sempre con dignità».

Carlo Malvezzi, coordinatore provinciale Nuovo centrodestra. «In generale non ci sono stati grandi spostamenti. Peccato per Spino, dove il centrodestra si è presentato diviso. Dove invece era unito, come a Pizzighettone, ha vinto o, pur uscendo sconfitto, ha ottenuto un buon risultato in termini di consenso che è frutto dell’intenso lavoro fatto in questi mesi sul territorio e che lascia ben sperare per il futuro. E’ il caso, ad esempio, di Pieve san Giacomo o Pianengo, dove la coalizione ha perso ma di poco. Segno che, da una parte, il successo del centrosinistra non è stato schiacciante e, dall’altra, che la proposta del centrodestra comincia ad essere riconosciuta e apprezzata».

Fabio Fabemoli, segretario circoscrizione cremonese della Lega. «Siamo molto soddisfatti per la bella vittoria a Pizzighettone. E’ la testimonianza che l’amministrazione uscente, guidata dal nostro partito, ha lasciato un segno positivo e questo segno, pur con un diverso candidato sindaco, è stato colto dagli elettori. Mi spiace che le cose siano andate meno bene nel Casalasco. Stesso discorso per Sesto».

Marcello Ventura, responsabile regionale enti locali Fratelli d’Italia-Alleanza nazionale. «Come partito dobbiamo ancora approfondire il voto nella nostra provincia, ma da una prima impressione balza agli occhi che il centrodestra va bene dove si presenta unito: questa verità vale non solo per Roma (e, rovesciando in positivo il ragionamento, per Milano) ma anche per il nostro territorio, come insegnano i casi di Rivolta d’Adda e Spino, dove abbiamo preso due bastonate. Siamo una forza politica ancora piccola per presentarci da soli, ma abbiamo piazzato rappresentanti di Fratelli d’Italia nelle altre liste. Il che ci permetterà di essere presenti nella vita dei paesi».

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI, FOTO E VIDEO

06 Giugno 2016

Commenti all'articolo

  • Giorgio

    2016/06/07 - 18:06

    Il PD esulta perche' renzi ha aumentato le tasse e i sinistrati lo votano, perche' la disoccupazione aumenta e i sinistrati lo votano, perche' il debito pubblico continua ad aumentare e i sinistrati lo votano, perche' siamo invasi da rom e profughi e i sinistrati lo votano ecc. ecc.! Noto con immenso dispiacere che piu' in Italia le cose vanno male, piu' il PD prende voti! Chissa' dove andremo a finire!

    Rispondi

  • koglione

    2016/06/07 - 16:04

    un po' di esultanza prima di andare a lavorare ad ottobre non fa male, ormai Renzi ha vinto il titolo "il più odiato d' Italia".

    Rispondi

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 1000