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Giovedì 08 Dicembre 2016

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CREMONA E PROVINCIA

Meno furti, più violenze: ma è boom di espulsioni

Ecco gli ultimi dati relativi ai reati di territorio e capoluogo diffusi dalla polzia alla vigilia della festa per il 164esimo anniversario

Meno furti, più violenze: ma è boom di espulsioni

CREMONA - Diminuiscono i furti (al contrario della percezione dei cittadini) e in generale si registra un calo di reati commessi. Sono in aumento le violenze ed è boom di espulsionI. In estrema sintesi è questa la tendenza dei reati commessi tra il prima aprile del 2014 e il 31 marzo del 2015 in provincia e a Cremona città diffusi dalla polizia che, giovedì 26 maggio, celebra il 164esimo anniversario della sua fondazione a palazzo Cittanova.

Ecco i numeri nel dettaglio

PROVINCIA DI CREMONA

I reati commessi nella provincia, dal 1° aprile 2014 al 31 marzo 2015, confrontati con quelli dello stesso periodo degli anni 2015/2016, essendo passati da 14.015 a 11.938, sono complessivamente diminuiti di - 2.177 reati, corrispondenti al 14,82 %. I casi di omicidio colposo, quale conseguenza di incidenti stradali, sono passati da 11 a 23, mentre non si è verificato alcun incidente sul lavoro con esito mortale.

Il gruppo di reati contro la persona ha avuto un netto decremento e precisamente: le denunce di lesioni dolose sono passate da 349 a 342(-7), le percosse da 146 a 93 (- 53), le minacce da 563 a 405 (-158), le ingiurie da 531 a 395 (-136). Risulta elevato, per queste tipologie di reato che implicano una denuncia da parte delle vittime, il numero dei responsabili assicurati alla giustizia.

Le denunce per violenze sessuali sono aumentate da 18 a 20.

I furti, semplici e aggravati essendo passati da 7.207 a 6.074, hanno fatto registrare una netta diminuzione di 1.133 casi, corrispondenti al 15,72 % in meno rispetto al periodo precedente. All'interno della stessa tipologia di reato, mentre sono diminuiti i furti con destrezza, da 433 a 379 (-54), i furti in esercizi commerciali, da 548 a 408 (-140), quelli su auto in sosta, da 768 a 573 (-195) e di autovetture, da 156 a 150, sono risultati indumento i furti con strappo, da 25 a 27, i furti in abitazione, seppur in maniera contenuta, da 1744 a 1800 (+56) e di ciclomotori, da 16 a 31. Sono anche diminuiti i furti di opere d’arte e materiale archeologico, da 8 a 0, mentre i furti di automezzi trasportanti merci, sono stati in entrambi i periodi considerati pari a 4. Si è registrata anche una diminuzione dei reati di ricettazione, da 135 a 79 (-56).

Le rapine sono complessivamente aumentate, da 105 a 114 (+9), corrispondente al +8,57); però, mentre sono diminuite le rapine in abitazione, da 14 a 13, quelle in banca, da 6 a 4 e quelle presso uffici postali, da 3 a 0, sono invece cresciute quelle consumate in esercizi commerciali, da 17 a 19 e quelle nella pubblica via, da 46 a 47.

Sono aumentate le denunce per estorsione, da 54 a 57, slegate da un contesto di criminalità organizzata e i casi di usura, da 2 a 4. Le truffe e frodi informatiche sono diminuite, da 841 a 793 (-48) e, infine, sono risultate invariate nel numero di 7 le denunce per sfruttamento della prostituzione e pornografia minorile.

I reati concernenti gli stupefacenti sono passati da 127 a 113 ma ciò non equivale ad affermare che il consumo e lo spaccio siano in calo.

Sono infine diminuiti i delitti informatici, da 100 a 89, l’abusivismo commerciale ed in particolare la contraffazione di marchi, da 22 a 10 e gli altri delitti, in genere, non compresi nelle precedenti tipologie, da 2072 a 1793.

Dal 1° aprile 2014 al 31 marzo 2015, in relazione ai 14.015 reati consumati, sono state complessivamente assicurate alla giustizia 3.651 persone, delle quali, 3.401 indagate in stato di libertà e 250 in stato di arresto.

Dal 1° aprile 2015 al 31 marzo 2016, in relazione agli 11.938 reati consumati, sono state complessivamente assicurate alla giustizia 3.255 persone, delle quali, 3.013 indagate in stato di libertà e 242 in stato di arresto.

CREMONA CITTA'

I reati commessi nel capoluogo, dal 1° aprile 2014 al 31 marzo 2015,confrontati con quelli dello stesso periodo degli anni 2015/2016, ricalcando il medesimo andamento dei dati provinciali, mostrano una netta tendenza alla diminuzione, essendo complessivamente passati da 4.893 a 3.989, (-904), corrispondente a -18,47% in meno rispetto al precedente periodo.

Nel dettaglio si osserva che nei due casi di omicidio volontario, avvenuti nel secondo periodo considerato, risultano essere state tratte in arresto due persone assicurate alla giustizia. Sono altresì aumentate le denunce per tentato omicidio, passate da 0 a 1, in relazione alla quale risulta essere stata tratta in arresto una persona. Anche i casi di omicidio colposo, quale conseguenza di incidenti stradali, sono passati da 2 a 4, mentre non si è verificato alcun incidente sul lavoro con esito mortale.

Il gruppo di reati contro la persona ha avuto un netto decremento e precisamente: le denunce per percosse sono diminuite, da 37 a 24, le minacce da 146 a 121 (-25) e le ingiurie da 101 a 93 (-8); in controtendenza sono risultate le denunce per lesioni dolose, aumentate da 112 a 117. Elevato, per queste tipologie di reato, che implicano una denuncia da parte delle vittime, il numero degli autori assicurati alla giustizia.

Le denunce per violenze sessuali sono aumentate da 7 a 9.

I furti, semplici e aggravati essendo passati da 2.655 a 1.921, hanno fatto registrare una netta diminuzione di 734 casi, corrispondenti al -27,65 % in meno rispetto al periodo precedente. All’interno della stessa tipologia di reato, mentre sono diminuiti i furti con destrezza, da 84 a 177, i furti in abitazione, da 387 a 312 (-75), i furti in esercizi commerciali, da 202 a 183 (-19), quelli su auto in sosta, da 312 a 212 (-100) sono aumentati i furti con strappo, da 7 a 11, di ciclomotori, da 4 a 12 e quelli di autovetture, da 42 a 46. Sono anche diminuiti i furti di opere d’arte e materiale archeologico, da 3 a 0 mentre sono aumentati i furti di automezzi trasportanti merci da 0 a due. Si è registrata anche una diminuzione dei reati di ricettazione, da 44 a 34.

Le rapine sono complessivamente aumentate, da 49 a 65(+16), corrispondente al + 32,65%; all’interno della stessa tipologia, mentre sono diminuite le rapine in abitazione, da 9 a 3, quelle in banca sono rimaste invariate nel numero di una per entrambi i periodi, nessuna presso gli uffici postali, sono invece cresciute quelle consumate negli esercizi commerciali, da 10 a 13 e quelle nella pubblica via, 25 a 30.

Sono aumentate le denunce per estorsione, da 19 a 26, slegate da un contesto di criminalità organizzata e non vi sono state denunce per usura. Le truffe e frodi informatiche sono risultate in aumento, da 235 a 245 e, inoltre, sono diminuite, da 3 a 2 le denunce per sfruttamento della prostituzione e pornografia minorile.

I reati concernenti gli stupefacenti sono passati da 47 a 34.

Sono infine diminuiti i delitti informatici, da 46 a 45, l’abusivismo commerciale ed in particolare la contraffazione di marchi, da 14 a 7 e gli altri delitti, in genere, non compresi nelle precedenti tipologie, da 730 a 691( -39).

Dal 1° aprile 2014 al 31 marzo 2015, in relazione ai 4.893 reati consumati, sono state complessivamente assicurate alla giustizia 994 persone, delle quali, 887 indagate in stato di libertà e 107 in stato di arresto.

Dal 1° aprile 2015 al 31 marzo 2016, in relazione ai 3.989 reati consumati, sono state complessivamente assicurate alla giustizia 932 persone, delle quali, 832 indagate in stato di libertà e 100 in stato di arresto.

Un aumento notevole per quanto riguarda il numero delle espulsioni, passate da 49 a 86, quale strumento per far in modo che persone non solo irregolari, ma con numerosi precedenti penali e di polizia possano essere accompagnati presso il loro paese d’origine o presso un centro d’identificazione ed espulsione, impedendo che posano continuare a delinquere o a creare situazioni pregiudizievoli per la sicurezza dei cittadini.

Assai importante, infine, è stato anche il lavoro sul fronte della educazione alla legalità: 114 incontri; più di 7000 ragazze e ragazzi delle scuole di ogni ordine e grado, sono stati protagonisti di iniziative e convegni tenuti da personale della Questura e delle Specialità della Polizia di Stato sui temi della legalità, del bullismo, della violenza di genere, della sicurezza in rete e delle sicurezza stradale.

25 Maggio 2016

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