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Domenica 04 Dicembre 2016

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BASSA PIACENTINA

Cadavere nel po, mistero risolto grazie a scarpe e dna

Identificato a distanza di tre anni il corpo di un 52enne di Cuneo ritrovato da un pescatore di Spinadesco vicino allo sbarramento di Isola Serafini

Cadavere nel po, mistero risolto grazie a scarpe e dna

MONTICELLI — Identificato, a distanza di tre anni grazie al dna, il corpo di un uomo ritrovato in Po poco dopo lo sbarramento artificiale di Isola Serafini. Si tratta del piemontese Bruno Angelo, 52enne all’epoca dei fatti, la cui scomparsa fu denunciata il 25 ottobre 2012 a Dogliani in provincia di Cuneo. Il cadavere venne invece ritrovato il 27 maggio 2013 da un pescatore di Spinadesco, che si trovava lungo la riva piacentina. Recuperato a fatica dai vigili del fuoco di Fiorenzuola, il corpo era in avanzato stato di saponificazione e l’unico elemento utile per l’identificazione erano risultate essere le scarpe nere da ginnastica marca Diesel. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI, FOTO E VIDEO

21 Maggio 2016

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