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Sabato 03 Dicembre 2016

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CREMONA

Comune e Alpini insieme per pulire i muri dalle scritte

Siglato l'accordo, si inizierà dal complesso che ospita il Centro Culturale Santa Maria della Pietà

Comune e Alpini insieme per pulire i muri dalle scritte

CREMONA - Comune di Cremona e Associazione Nazionale Alpini, sezione Cremona-Mantova, insieme per la tinteggiatura degli edifici pubblici imbrattati da scritte vandaliche. L'accordo di collaborazione è stato sottoscritto lunedì 16 maggio, nella Sala Giunta di Palazzo Comunale, dal sindaco Gianluca Galimberti per conto del Comune, e da Giovanni Alchieri, presidente dell'Associazione Nazionale Alpini – sezione Cremona-Mantova. E' intervenuta Barbara Manfredini che, nella veste di assessore alla Rigenerazione Urbana, ha coordinato l'intero percorso che ha portato alla collaborazione oggi formalizzata. Presente inoltre Carlo Fracassi, vice presidente dell'Associazione.

“Un accordo – dichiara l'assessore Barbara Manfredini - raggiunto grazie alla disponibilità dell'Associazione Nazionale Alpini, che ringrazio pubblicamente, e al lavoro svolto dagli uffici del Settore Rigenerazione Urbana e dalla Polizia Locale. Grazie infatti al censimento, realizzato anche con la collaborazione dei lavoratori di pubblica utilità per i quali esiste un apposito accordo con il Tribunale, è stato possibile individuare quali sono gli edifici pubblici del centro storico deturpati da scritte. E' stata così messa a punto una mappa di quelli di proprietà comunale sui quali possiamo intervenire. Si inizierà dal complesso che ospita il Centro Culturale di S. Maria della Pietà, nonché diversi uffici molto frequentati dall'utenza”.

“Come Associazione – ha aggiunto il presidente Giovanni Alchieri – abbiamo manifestato l’intenzione di buon grado la nostra volontà a collaborare con il Comune di Cremona in quest'azione destinata a lanciare un messaggio educativo, di rispetto verso quello che è un patrimonio di tutti, un patrimonio che va preservato nella sua bellezza. Per il momento contiamo di coinvolgere almeno una decina di soci, ma certamente altri se ne potranno aggiungere”.

“Ritengo che l'accordo appena sottoscritto – ha concluso il Sindaco – si inserisca perfettamente nel contesto più generale sul quale stiamo lavorando: il Regolamento dei beni comuni. Molteplici sono le azioni già messe in campo dall’Amministrazione comunale su questo fronte, penso ad esempio alle scuole, sulle quali si è investito molto, e che sono comprese nella utilissima mappa redatta dagli uffici. Desideriamo coinvolgere sempre di più i cittadini offrendo loro gli strumenti per una partecipazione attiva”.

Nell’ambito della rigenerazione urbana l'Amministrazione si è da tempo attivata per conoscere i danni legati agli atti vandalici. Il monitoraggio effettuato dagli addetti dei competenti uffici comunali ha interessato 40 edifici del centro storico, di questi 25 risultano danneggiati da graffiti. Le superfici sono di tipo diverso, nella maggior parte si tratta di intonaco, quindi pietra naturale, legno e metallo. L’Associazione, attraverso i propri iscritti e volontari, si farà carico dell’esecuzione delle attività (quali, a titolo esemplificativo, tinteggiatura e opere di piccola manutenzione edile) per ripristinare le condizioni di decoro. Le tipologie di intervento verranno definite secondo intese tra l’Amministrazione e l’Associazione che agirà in collaborazione e sotto la supervisione degli uffici tecnici del Comune di Cremona, in particolare del Direttore del Settore Progettazione, Rigenerazione urbana e manutenzione Ruggero Carletti. Il Comune fornirà tutti i materiali e le attrezzature necessarie per l’esecuzione dei lavori. Nel frattempo prosegue il rilievo sugli ambiti esterni al centro storico e ad oggi sono 11 gli edifici rilevati e danneggiati da scritte.

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI E FOTO

16 Maggio 2016

Commenti all'articolo

  • renzo

    2016/05/16 - 18:06

    Essendo creativi, vanno salvaguardati, a meno tocchino sede Pd...

    Rispondi

  • arcelli

    2016/05/16 - 16:04

    Perchè non si puniscono gli autori,che si conoscono benissimo,costringendoli a ripulire le loro schifezze?

    Rispondi

  • arcelli

    2016/05/16 - 16:04

    Tanto domani i deficienti dei centri sociali ricominciano con il loro "lavoro". L'unica cosa che sanno fare......

    Rispondi

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