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CREMONA

Sottopasso di via Brescia, richiesta di risarcimento in tribunale

Chiesti 609.060 euro per i danni materiali e da deprezzamento causati dall'eliminazione del passaggio a livello alla proprietaria della palazzina al numero civico 123

Sottopasso di via Brescia, richiesta di risarcimento in tribunale

Il sottopasso di via Brescia

CREMONA - Ammonta a 609.060 euro la richiesta di risarcimento avanzata da Angela Zilli, proprietaria della palazzina di via Brescia, 123 - quattro appartamenti e un bar - osteria al piano terra - al Comune e alla società Paolo Beltrami spa, per i danni materiali e da deprezzamento che sarebbero stati causati dall’eliminazione del passaggio a livello e dalla costruzione del sottopasso. Martedì 10 maggio il caso è approdato davanti al giudice onorario, Tiziana Lucini Paioni.

10 Maggio 2016

Commenti all'articolo

  • sergio

    2016/05/11 - 17:05

    Ma che commento è quello di Arcelli? Al limite ci si domandi se è vero che il valore è diminuito così tanto. Perchè invece penso che l'eliminazione delle code al passaggio a livello con conseguente smog sia un miglioramento. Poi bisogna vedere se l'accesso ai garage è buono oppure no. Se un ospite trova agilmente parcheggio o no (tutto ciò rispetto alla situazione precedente). Ma non si può chiamarla avidità. Richiesta di giustizia. Su un criterio terzo (si spera) di un giudice. E la richiesta è arrivata, immagino , per esasperazione e senso di accerchiamento. Via Soldi è ancora un cantiere! Ancora. E se Vuoi andare in posta con l'auto perchè piove, devi fare il giro dell'oca

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  • arcelli

    2016/05/11 - 15:03

    E quindi chi dovrebbe pagare?i contribuenti cremonesi? Ma mi faccia il piacere. Tanti auguri

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  • Antonio

    2016/05/11 - 14:02

    L'impresa è assicurata mentre il comune forse no ...e quindi chi paga? Pantalone come al solito?

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  • daniele

    2016/05/11 - 13:01

    La sua ignoranza in materia di costruzioni e' pari solo alla sua maleducazione.Speriamo che sia lei a "portarseli nella tomba" abbia almeno il coraggio di firmarsi con nome e cognome . Barbieri Daniele figlio della proprietaria.

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  • arcelli

    2016/05/10 - 22:10

    Brutta cosa l'avidità. Pensa di portarseli nella tomba? Già in Italia non si fa mai niente,se poi ci si dovesse bloccare davanti a interessi personali. Spenderà quella cifra con gli avvocati

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