il network

Giovedì 08 Dicembre 2016

Altre notizie da questa sezione

Blog


CREMONA

Già sei anni di lapidi bianche per i feti

La cerimonia si svolge puntualmente ogni inizio del mese

Già sei anni di lapidi bianche per i feti

L'ultimo funerale in ordine di tempo dei feti

CREMONA - Sono trascorsi esattamente 6 anni da quel 7 maggio 2010. Allora c’erano, oltre a un drappello di giornalisti e fotografi, vigili, assessori, politici, polemiche e un violino che suonò ‘Dolce sentire’, tratto da ‘Fratello sole, Sorella luna’, il film di Franco Zeffirelli. Ora solo silenzio e preghiere. Segno che il funerale dei feti, al Civico cimitero, è rientrato nella normalità, esattamente come speravano i suoi promotori.

Agli inizi di aprile l’Azienda ospedaliera ha rinnovato la convenzione con l’Associazione ‘Difendere la vita con Maria’ (presidente don Maurizio Gagliardini e sede a Novara), per il seppellimento dei prodotti abortivi del Maggiore. Come si ricorda negli otto punti dell’accordo, confermato di anno in anno, ‘la normativa nazionale e regionale pone a carico dell’Azienda sanitaria il compito di provvedere alla inumazione di feti, fatto salvo il diritto dei genitori di richiederne la sepoltura entro 24 ore dall’espulsione’.

Quest’angolo di cimitero è composto da lapidi bianche, tutte uguali e con la stessa scritta: ‘O Maria, Madre di tutti i viventi, noi ci affidiamo a te’. Le lapidi sono 73, una per ogni mese dal 2010, disposte ordinatamente su 7 file, l’ultima delle quali, quella che si riferisce al 2016, non ancora completata. La funzione religiosa si svolge il primo venerdì di ogni mese, alla fine della mattinata. L’ultima, venerdì 6 maggio.

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI E FOTO

07 Maggio 2016

Commenti all'articolo

  • germana

    2016/05/08 - 13:01

    E pensare che all'inizio l'opposizione si era dimostrata fortemente contraria! E adesso invece va tutto bene ? mah

    Rispondi

  • mario

    2016/05/08 - 10:10

    "prodotti abortivi".... l'espressione mi fa rabbrividire....

    Rispondi

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 1000