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Domenica 04 Dicembre 2016

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CREMONA

Niente eredi, conto bloccato: morta da 20 giorni, senza funerale

Una storia di burocrazia tutta italiana e una 86enne deceduta lo scorso 15 aprile e ancora senza sepoltura

Niente eredi, conto bloccato: morta da 20 giorni, senza funerale

CREMONA - Il decesso è avvenuto il 15 aprile scorso. Più di venti giorni fa. Ma di fare il funerale non se ne parla. Perché? Perché non si trova un congiunto in grado di curare le pratiche burocratiche e, soprattutto, di sbloccare l’eredità, in particolare il conto corrente che apparteneva alla defunta. Una storia di ordinaria burocrazia italiana quella portata alla luce nei giorni scorsi da un vicino della signora, una 86 enne che si è spenta in città a metà del mese scorso.

Alcuni istituti bancari, quando non ci sono eredi e il denaro serve per pagare il funerale, consentono il prelievo della cifra necessaria, visto che quel denaro viene speso, chiaramente, per una cosa che riguarda la persona che possedeva quel conto corrente.

In questo caso, invece, l’istituto bancario non è ‘elastico’: per l’uso delle somme della donna deceduta pretende che si trovi un erede e si seguano le procedure alla lettera, e poco importa se le settimane passano e il funerale non viene celebrato.

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI E FOTO

05 Maggio 2016

Commenti all'articolo

  • gianfranco

    2016/05/08 - 21:09

    la legge vale sia per la banca che per il comune. il comune usa i soldi dei cittadini, la banca si trattiene i soldi risparmiati dalla povera signora. forse la logica e il buonsenso sarebbe che la banca facesse il funerale con i soldi della signora, poi quello che rimane se proprio per legge se lo deve tenere faccia pure, tanto se non c'è nessuno che li reclama chi se li prende?

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  • mario

    2016/05/06 - 08:08

    Messa cosi sembra che la banca sia il mostro che infierisce sulla povera vecchietta defunta. In effetti, risponde anche a buon senso il fatto che per seppellire un morto ci debba essere qualcuno che se ne curi: se manca l'erede, è comunque vero che il comune di residenza ha il potere di attivarsi per attendere a queste incombenze, quindi.... se dobbiamo affibbiare l'etichetta di brutto e cattivo, penso che, per una volta, non si debba guardare alla banca di turno.....

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