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Sabato 03 Dicembre 2016

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CREMONA

Il diktat di Galimberti: 'Vietati i simboli fascisti'

Un carteggio tra sindaco e organizzatori chiarisce le limitazioni poste sulla cerimonia

Il diktat di Galimberti: 'Vietati i simboli fascisti'

Il saluto romano sulla tomba di Roberto Farinacci

CREMONA - I saluti romani e gli inni fascisti al cimitero del gruppo di nostalgici: ma quali erano le indicazioni del Comune sullo svolgimento della commemorazione della morte di Mussolini e Farinacci? S’è parlato molto nelle polemiche roventi di questi giorni, ma con poche certezze. Fa definitivamente chiarezza su questo punto controverso il carteggio tra gli organizzatori delle celebrazioni e il sindaco: da una parte, Gianluca Galimberti dice no alla messa all’esterno della chiesa del camposanto concedendo solo il permesso per una funzione all’interno (come in effetti è avvenuto) e, dall’altra, vieta simboli o canti del Ventennio.

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI E FOTO

03 Maggio 2016

Commenti all'articolo

  • arcelli

    2016/05/04 - 11:11

    Che sindaco inutile,meglio torni a insegnare. I centri sociali che devastano una città e dopo mezzi proclami nemmeno è capace di sfrattarli da locali del Comune che nemmeno pagano e che usano per drogarsi e fomentare contro le leggi. Adesso si dedica a spot ideologici contro inni fascisti. Ma faccia il sindaco e la persona seria. Cremona è ingovernata ed è una latrina a cielo aperto

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