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Lunedì 22 Maggio 2017

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CREMONA

Sui treni e nelle stazioni controlli con guardie armate

Piano sicurezza Trenord: si parte da Como, Bergamo e Treviglio e presto verranno introdotte anche sulle linee cremonesi verso Milano e Brescia

Guardie armate sui treni

Pendolari alla stazione di Cremona

CREMONA - Parte da Bergamo, Treviglio e Como, ma arriverà presto anche a Cremona, il nuovo piano sicurezza Trenord voluto dalla Regione che prevede la presenza - sui convogli e nelle stazioni delle tratte più a rischio dove le aggressioni sono sempre più frequenti - di guardie armate. Tra queste anche la Mantova-Cremona-Milano e la Cremona-Brescia.

"Il Governo non batte un chiodo - osserva l'assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità Alessandro Sorte - sulla sicurezza è completamente latitante, benchè la responsabilità sia tutta nelle sue mani. La Regione fa supplenza, nell'interesse dei cittadini, perché la sicurezza di chi viaggia e dei lavoratori impegnati ogni giorno sui treni e nelle stazioni, per noi, è al primo posto". Sorte continua ricordando che "avevamo chiesto di potenziare la polizia ferroviaria, poi avevamo insistito perché il Governo lasciasse sul territorio lombardo i militari impiegati per l'Expo. Picche. E' così che abbiamo deciso di mettere in campo prima i vigilantes, che hanno avviato la sperimentazione migliorando sensibilmente la sicurezza e ora, grazie anche alla collaborazione delle Prefetture, arriva personale ancor più qualificato: le guardie armate. Naturalmente saranno concentrate sulle linee più calde, dove le aggressioni si moltiplicano".

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI E FOTO

15 Aprile 2016

Commenti all'articolo

  • enrico

    2016/04/16 - 11:11

    E un bel paradosso ci riempiamo di gente che con noi non c'entra niente e poi corriamo ai ripari.

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    • They

      2016/04/17 - 08:08

      Bisogna ringraziare l'on. Boldrini che sta veementemente appoggiando l'integrazione, magari quando saremo un paese musulmano si scopriranno le "onlus" gestite dall'onorevole in questione

      Rispondi