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CREMONA

San Felice, case tra topi e discariche

Periferie dimenticate, degrado e proteste: è peggio di un lager

San Felice, case tra topi e discariche

Una discarica nell’area verde a pochi metri da una delle palazzine

CREMONA - Case comunali di via Caudana (San Felice) tra letti nel sottoscala, fili elettrici scoperti, giardini pieni di immondizia e roditori. E la notte alcuni appartamenti si riempiono di sconosciuti. Il colpo d’occhio lascia senza parole. Dice più di mille parole. Un letto disfatto nel sottoscala, a fianco di un passeggino. Fili elettrici scoperti, a portata di bambino, nel corridoio che porta alle cantine, tutte al buio, prive di lampadine e con le porte aperte oltre le quali ci sono cumuli di masserizie e rifiuti, telai di biciclette e sporcizia. La discarica che presidia uno degli angoli verdi della palazzina è una montagnola di rifiuti dai quali, all’arrivo del fotografo, si allontana, neanche troppo in fretta, un topo grande come un gatto. Tutto sormontato da un cartello stradale di divieto di sosta e fermata sradicato chissà dove e gettato lì. Al piano rialzato, oltre un terrazzo pieno di mobilia smontata, la porta finestra sempre aperta. «Quelli che vengono di notte passano da qui. Arrivano, salgono, dormono, se ne vanno. Può essere chiunque. Dentro ci sono i letti accatastati», spiega un inquilino. Si fatica a pensare di essere a Cremona, alle porte di una delle città ricche del Nord Italia, mentre si osserva cosa sono diventate alcune delle palazzine del Comune di via Caudana e di via Allende, quartiere San Felice, poche decine di metri in linea d’aria dalla chiesa.

04 Aprile 2016

Commenti all'articolo

  • gianfranco

    2016/04/07 - 21:09

    queste belle cose le hanno ereditate dalla giunta di destra, che ha fatto cinque anni vuoti e di chiacchiere, hanno usato perri come bandiera ma dietro c'erano solo dei burattini senza fili, ( vedi demicheli con la lega) adesso speriamo che questi si diano una mossa, altrimenti alle prossime elezioni faranno la fine dei destracoglioni.

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  • Giorgio

    2016/04/05 - 17:05

    De Magistris a Napoli, quando venne eletto sindaco, disse ai napoletani: passero' io personalmente casa per casa, a consegnare i raccoglitori per la raccolta differenziata e i risultati che ha ottenuto sono sotto gli occhi di tutti! A Roma, marino disse la stessa cosa cioe': faremo come e' stato fatto a Napoli...risultati identici. Galimberti a Cremona, venne nel mio quartiere a presentare i raccoglitori per la raccolta, promettendo mari e monti....i risultati sono quelli che si vedono; non c'e' una zona della citta' dove non ci sia sporcizia e degrado! Il disordine e la sporcizia, oltre a tante altre cose, deve proprio essere nel DNA dei sinistri!

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