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Domenica 04 Dicembre 2016

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CREMONA

Cultura partecipata 2016, scatta la seconda raccolta progetti

Ecco come fare a partecipare, la presentazione dovrà essere fatta entro il 30 aprile

Cultura partecipata 2016, scatta la seconda raccolta progetti

CREMONA - Incontro pubblico, nella Sala Eventi di SpazioComune, per presentare le modalità di partecipazione alla seconda raccolta di progetti per la Cultura Partecipata 2016. Ad illustrare il progetto sono stati l'assessore alla Rigenerazione Urbana Barbara Manfredini, il presidente della Commissione consiliare attinente la Cultura Luca Burgazzi, la dirigente del Settore Cultura, Musei e City branding Maurizia Quaglia e il funzionario Michele Ginevra.

Il 30 aprile è il termine per la presentazione dei progetti raccolti esclusivamente on-line attraverso l'apposito modulo pubblicato sulla home sito del Comune (https://www.comune.cremona.it/node/455300). Costituzione, salute e cibo, saper fare liutario e musicale, attinenza ai grandi eventi: sono confermati i quattro filoni intorno ai quali il Comune di Cremona raccoglie progetti culturali da enti, associazioni e gruppi cittadini all’interno della seconda fase dell’iniziativa “Cultura partecipata 2016”.

Le proposte saranno esaminate da un'apposita commissione interna e si provvederà poi a pubblicare il calendario completo dei progetti coerenti, con dettagli e forme di sostegno che possono essere patrocinio, collaborazione (ovvero assegnazione a titolo gratuito di sale, eventuale personale, attrezzature o altri benefit che rappresentano un costo vivo per il Comune, un investimento), visibilità ed eventuale contributo. Anche per questa seconda fase di “Cultura partecipata 2016” è confermato il budget di 15mila euro.

Il Comune finanzierà al massimo il 50% delle spese documentate, sino ad un massimo di 1.500 euro per progetto. Saranno giudicati positivamente i progetti che terranno conto delle seguenti finalità: rigenerazione urbana, creatività giovanile, attenzione alla disabilità e valorizzazione del legame tra musei e città.

“Cultura Partecipata 2016” è un progetto che ha l’obiettivo di accendere i riflettori sulla ricchezza culturale della città, di accrescere la consapevolezza di essere all’interno di un percorso condiviso, di costruire collaborazione e favorire lo scambio di buone idee, di consentire programmazione e visibilità per tempo delle iniziative.

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI E FOTO

31 Marzo 2016

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