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Venerdì 09 Dicembre 2016

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LA SCOPERTA NEL CANTIERE

Riemerge la città medievale

Nell'ex Cavallerizza di via Bissolati i resti di un edificio quadrangolare. Tecnici della soprintendenza all'opera

Riemerge la città medievale

I resti di un edificio quadrangolare ritrovati nell'ex Cavallerizza

CREMONA - Scava, scava e la Cremona che non ti aspetti ti si palesa fra le dita, o meglio fra badile e piccone.... Accade in questi giorni nell’ex Cavallerizza il complesso di via Bissolati diventato col passare degli anni uno dei simboli della città dimenticata, è al centro del progetto di recupero della cooperativa Co.Far srl, gruppo milanese che ha acquisito la struttura dal Demanio. L’ex Cavallerizza diventerà un complesso residenziale. Durante i lavori di scavo — nei giorni scorsi — sono emersi alcuni resti murari che subito i tecnici, incaricati della Sovrintendenza hanno documentato. Lo scavo è stato seguito da Gianluca Mete. Ciò che è emerso è un edificio quadrangolare con una buca di scarico: è ciò che rimane di una costruzione appartenente al periodo basso medioevale. A ricoprire i segni di un passato lontano erano materiali di edifici appartenenti agli anni precedenti l’edificazione dell’ex Cavallerizza. Il cantiere — per la realizzazione del centro residenziale — non prevede di scavare più a fondo; in questo caso forse si sarebbero potuto ritrovare resti di epoca romana. Basta ricordare che poco distante in via Massarotti venne trovato un enorme deposito di anfore romane. Detto questo, l’azione di recupero dell’ex Cavallerizza permette nel suo progetto di mantenere intatta la struttura, non solo la facciata in mattoni rossi, ma anche le bellissime arcate, un segno architettonico che lascia senza fiato, soprattutto ora che si staglia sul cielo azzurro. Insomma Cremona non finisce di riservare sorprese e lo fa quando si comincia a mettere mano a edifici storici per troppo tempo abbandonati a loro stessi: è questo il caso dell’ex Cavallerizza, come dell’ex distretto militare all’interno del quale si sono ritrovati resti di una domus con un bellissimo busto in terracotta di centauro. Con la trasformazione dell’ex Cavallerizza si sgretola pian piano il sogno — ormai tramontato — del Parco dei Monasteri, il grande complesso dedicato all’alta formazione e alla musica che doveva trovare spazio nei conventi della zona: Santa Monica, San Benedetto, la Cavallerizza... Il recupero dell’ex galoppatoio con finalità abitative ha comunque il pregio di conservare e restituire alla città un edificio di assoluto fascino architettonico.

26 Febbraio 2016

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