il network

Sabato 03 Dicembre 2016

Altre notizie da questa sezione

Blog


DELITTO DI BRESCIA

"Hanno venduto ai killer il fucile e la calibro 7,65"

Per l'omicidio dei coniugi Seramondi, accusati di ricettazione tre indiani residenti tra Robecco, Ostiano e Motta Baluffi più un uomo di Castelvetro

"Hanno venduto ai killer il fucile e la calibro 7,65"

I coniugi Giovanna Ferrari e Francesco Seramondi

CREMONA - Quattro indiani residenti nel Cremonese, tra Robecco, Offanengo e Motta Baluffi, e un sardo che abita a Castelvetro Piacentino. Per l’accusa ruotano, indirettamente, attorno all’omicidio di Francesco ‘Frank’ Seramondi, e di sua moglie Giovanna Ferrari, 67 e 65 anni, freddati con un fucile Breda a canne mozze nella loro pizzeria di via Val Saviore, zona della Mandolossa, periferia di Brescia, la mattina dell’11 agosto di un anno fa. Cinque anni prima (il 26 febbraio del 2010), il fucile fu rubato ad un ottantenne di Ostiano. E tutti ruotano, indirettamente, attorno al tentato omicidio del dipendente di ‘Frank’, l’albanese Arben Corri, ferito dai colpi esplosi da una pistola calibro 7,65, il primo luglio precedente.

03 Febbraio 2016

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 1000