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Sabato 10 Dicembre 2016

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CREMONA

Rapina in largo Boccaccino: 'Dammi i soldi o ti ammazzo'

Vittima un ragazzino, nuova accusa per il marocchino che era stato arrestato per una rapina a un minore e aveva poi pestato una donna dopo aver violato l'obbligo dei domiciliari

Rapina in largo Boccaccino: 'Dammi i soldi o ti ammazzo'

Un'auto polizia

CREMONA - Due sabati fa, in viale Po, la rapina ad un minorenne e l’arresto. Il lunedì successivo, il processo: condanna a tre anni e un mese di reclusione e domiciliari. Poche ore e lo straniero, infrangendo il provvedimento restrittivo, esce di casa e nel parcheggio di via della Ceramica, alle sette del pomeriggio, aggredisce una donna e le sbatte il volto sul cofano della macchina, in modo brutale, con l’intento fallito di rubarle l’auto. Viene preso. Di nuovo.

Un violento, Boujadain Messif, 24 anni, marocchino residente a Cremona. E’ stato ammanettato la settimana scorsa. Ma gli agenti della squadra mobile non hanno smesso di indagare sul suo conto e, ieri, hanno aggiunto una nuova tessera al puzzle: l’immigrato è stato nuovamente denunciato, a piede libero e per ‘rapina’, perché sarebbe anche l’autore di un altro agguato, commesso la notte tra il 26 e il 27 dicembre scorso in largo Boccaccino, ai danni di un ragazzino che lo ha riconosciuto nelle foto segnaletiche. Il giovane era stato derubato di duecento euro e e minacciato: «Dammi i soldi o uso la pistola che ho in tasca».

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI E FOTO

25 Gennaio 2016

Commenti all'articolo

  • dario

    2016/01/26 - 16:04

    Chi vota per la sinistra vota per l'accoglienza.

    Rispondi

  • dario

    2016/01/26 - 16:04

    Chi vota per la sinistra vota per l'accoglienza.

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