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Domenica 04 Dicembre 2016

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SPINADESCO

La parrocchia accoglie 4 profughi

Progetto di accoglienza gestito da Caritas e cooperativa Nazareth, svolgeranno lavori utili in paese

La parrocchia accoglie 4 profughi

I locali che ospiteranno i profughi a Spinadesco

SPINADESCO - Sono profughi che hanno fatto domanda di asilo politico le quattro persone che da qualche giorno sono ospitate nei locali di proprietà della parrocchia che una volta erano occupati dalle suore Adoratrici del Santissimo Sacramento accanto all’ex asilo nido. Si tratta di quattro giovani, due in fuga dalla Nigeria e due dalla Costa d’Avorio. Fanno parte di un progetto di accoglienza gestito da Caritas e cooperativa Nazareth che all’ombra del campanile di San Martino cammina anche grazie alle gambe di una decina di volontari della parrocchia guidata da don Pietro Samarini e alla disponibilità della Polisportiva. Due dei richiedenti asilo, infatti, da qualche giorno si allenano con i calciatori gialloblu. 

Tutti e quattro sono in attesa di poter formalizzare la domanda di asilo e di poter ricevere un primo permesso di soggiorno. Una volta ottenuto questo documento potranno rendersi utili alla comunità svolgendo lavori socialmente utili.

L’annuncio del loro arrivo in paese è stato dato domenica 17 gennaio a tutte le messe da don Samarini: «Con questo gesto — ha spiegato — abbiamo risposto all’appello della nostra Caritas e di Papa Francesco. I costi sono sostenuti dalla Caritas che amministra il sussidio di 35 euro giornalieri assicurati dall’Unione europea attraverso fondi dedicati appositamente all’emergenza profughi. Di questi 35 euro, sono circa 2,5 quelli che vanno in tasca ai quattro per le piccole spese. Il resto viene utilizzato per il vitto, le utenze, il vestiario, il sostegno legale e l’assistenza sanitaria».

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI E FOTO

19 Gennaio 2016

Commenti all'articolo

  • They

    2016/01/20 - 06:06

    Lavori socialmente utili ma, visto quanto ci costano, strapagati mentre gli italiani cercano disperatamente un lavoro.

    Rispondi

  • alessandro

    2016/01/19 - 17:05

    in Costa d'Avorio non c'è nessuna guerra,perchè sono definiti profughi e non irregolari da espellere?

    Rispondi

  • alessandro

    2016/01/19 - 17:05

    l

    Rispondi

  • Fabio

    2016/01/19 - 11:11

    Titolo: "la parrocchia etc..etc.." Da intendere come: "Altri quattro nulla facenti sulle gobbe dei cammelli cremonesi"..... Ma perchè non si rimboccano le maniche e combattono il terrorismo a casa loro?...Comodo,vero,lasciare mogli e prole e darsela a gambe....Tanto...ce lo chiede l'Europa....Già,ma esiste ancora l'Europa????

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  • Antonio

    2016/01/19 - 11:11

    Cosa non di fa per il dio denaro

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