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Giovedì 08 Dicembre 2016

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BASSA PIACENTINA

Cartelli trasformati in bersagli

I segnali posizionati lungo la ciclopedonale 'Via Po' presentano vari fori e si teme che qualcuno abbia sparato, indagini in corso

Cartelli trasformati in bersagli

I cartelli 'bersagliati' a Caorso

CAORSO - Cartelli segnaletici usati come bersagli. Accade da giorni lungo la pista ciclopedonale ‘Via Po’ a Fossadello, fino all’incrocio tra il percorso protetto dell’argine e la strada per Roncarolo. Un tratto vietato ai veicoli motorizzati ma molto frequentato da persone che passeggiano col cane o che pedalano.

E osservando i segni pare proprio che la causa sia da ricercare in colpi d’arma da fuoco. Sono stati colpiti prevalentemente i cartelli che indicano il percorso protetto ‘Via Po’, ora piegati e accartocciati, mentre verso Roncarolo qualcuno si è ‘divertito’ anche a centrare il segnale che indica il limite di velocità dei 40 chilometri orari: adesso è pieno di fori.

A denunciare il caso e a documentarlo con immagini attraverso i social network è stato Aldo Bonfanti, coordinatore del gruppo locale di protezione civile, ma ancora prima la questione era stata segnalata al Comune. Che ha di conseguenza informato l’Unione di polizia municipale della Bassa Piacentina.

Al momento oltre all’ipotesi dei colpi d’arma da fuoco sparati contro i segnali, forse per ‘allenarsi’ a centrare il bersaglio, ce n’è una seconda: non si esclude che qualcuno abbia deliberatamente danneggiato i cartelli utilizzando un punteruolo. Se scagliato con forza contro il pannello metallico, infatti, potrebbe provocare lo stesso effetto dei proiettili.

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI E FOTO

18 Gennaio 2016

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