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Domenica 11 Dicembre 2016

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CREMONA

La maestra d'asilo patteggia

Un anno e quattro mesi di reclusione per Monica, accusata di aver maltrattato cinque suoi alunni dal settembre 2012 al giugno 2013 a Casanova del Morbasco

La maestra d'asilo patteggia

L'avvocato Massimiliano Cortellazzi con i genitori che si sono costituiti parte civile

CREMONA - Mercoledì 13 gennaio, davanti al gup Letizia Platè, ha patteggiato un anno e quattro mesi di reclusione Monica, la maestra dell'asilo di Casanova del Morbasco accusata di aver maltrattato cinque suoi alunni dal settembre del 2012 al giugno del 2013. Davanti al gip i genitori si erano costituiti pare civile con l'avvocato Massimiliano Cortellazzi. L'indagine prese avvio nel 2014 dalla denuncia presentata inizialmente dai genitori di una bimba. Secondo il pm Laura Patelli, titolare dell'inchiesta, in un caso la maestra avrebbe denigrato e umiliato un bambino "in continuazione davanti ai suoi compagni di classe, proferendo frasi del tipo che 'puzzava'", come è scritto nel capo di imputazione. In un altro, avrebbe umiliato una bimba davanti ai compagni con frasi del tipo che i suoi piedi puzzavano. In un terzo caso, la maestra avrebbe apostrofato in continuazione un allievo, definendolo 'sfigato'. Per il pm Patelli, la maestra inoltre avrebbe punito una bimba, obbligandola per un mese intero a servire i compagni di scuola durante la mensa ed impedendole di giocare con loro durante il pomeriggio. Nell'ultimo caso contestato, per l'accusa la maestra avrebbe punito una bimba, facendola a dormire nei bagni dopo episodi di incontinenza. Poco prima della denuncia, la maestra è finita sotto procedimento disciplinare, al termine del quale il sindaco l'ha spostata dall'asilo, collocandola in Comune. Secondo l'avvocato Cortellazzi "il Comune non ha riconosciuto la gravità dei comportamenti della maestra. Adesso ci sarà un dialogo con il Comune e sono convinto che sarà il primo ad attivarsi per riparare i danni e fare il proprio dovere". L'avvocato difensore Alessandra Sacchi ha evidenziato che la maestra nega ogni accusa, che avrebbe voluto affrontare il processo, ma che a causa di problemi di salute che si manifestarono nel periodo contestato e provati da certificati medici prodotti al gup, ha deciso di patteggiare. Il legale sostiene che l'accusa si basi solo sulle dichiarazioni dei genitori e sottolinea il fatto che la denuncia fu presentata un anno dopo gli episodi contestati. Inoltre, "i fatti di cui parlano i genitori - ha aggiunto l'avvocato Sacchi - non sono mai stati supportati da certificati medici, nel fascicolo non c'è nulla'.

13 Gennaio 2016

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