il network

Lunedì 05 Dicembre 2016

Altre notizie da questa sezione

Blog


CREMONA

Lotta condivisa ai veleni
Dal 2016 azioni incisive

Le istituzioni si alleano. Stop agli Euro 3 e più controlli sul riscaldamento

Lotta condivisa ai veleniDal 2016 azioni incisive

Altro confronto ieri in Regione sul tema del contrasto allo smog

CREMONA - Smog nei limiti, ieri a Cremona. Ma è stata comunque una giornata importante sul fronte del contrasto all’inquinamento. Focus in Regione. C’è stato il confronto tra l’assessore regionale all’Ambiente, Claudia Maria Terzi, e i referenti dei Comuni, con Cremona rappresentata dall’assessore alla partita Alessia Manfredini. Vertice tecnico. Esito: confermato il blocco della circolazione degli Euro 3 da ottobre 2016. In aula, prima della riunione serale, via libera all’unanimità alla mozione che chiedeva alla giunta di Roberto Maroni di proseguire nella regia regionale unica contro l’inquinamento. Il documento del Partito democratico (primo firmatario Giuseppe Villani), è stato emendato in alcune parti finali del dispositivo su proposta di Roberto Anelli (lega Nord) e impegna ad intensificare i rapporti con le altre regioni della pianura Padana e con i ministeri interessati per estendere i provvedimenti antismog su tutto il bacino padano. In modo da ottenere azioni efficaci. 
E’ intervenuta anche Confcommercio Lombardia: «Bisogna uscire dalla logica dell’emergenza — il pensiero del segretario generale della Confcommercio lombarda Giovanna Mavellia e di Simonpaolo Buongiardino, vicepresidente di Confcommercio Milano e presidente di Assomobilità —: Regione Lombardia renda al più presto stabile e permanente un gruppo di lavoro con le organizzazioni di rappresentanza di imprese, amministrazioni pubbliche, tecnici qualificati e agenzie territoriali per instaurare un dialogo fuori dall’emergenza e affrontare già in questo 2016 il problema inquinamento con una visione d’insieme programmatica».

12 Gennaio 2016

Commenti all'articolo

  • enrico

    2016/01/13 - 10:10

    E chi non puo permettersi di cambiare auto non tutti "guadagnano"i loro stipendi. E i treni a gasolio sono li da vedere minimo 35 anni di età i bus le finestre aperte col riscaldamento acceso negli edifici pubblici cominciate voi a dare l'esempio !

    Rispondi

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 1000