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Lunedì 05 Dicembre 2016

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CREMONA

Lei voleva lasciarlo
lui l'ha strangolata

Delitto nella notte in una casa di via dell'Annona. La vittima è Nadia Guessous, marocchina, 45 anni, lavorava alla mensa di via Bonomelli. L’omicida è il suo compagno, un connazionale, Saddike Chabli, 57enne disoccupato da qualche mese. E’ stato arrestato dai carabinieri per ‘omicidio volontario’

Evaso dai domiciliari, arrestato dai carabinieri

La casa di via dell'Annona

AGGIORNAMENTO - Si chiamava Nadia Guessous e aveva 45 anni la donna marocchina strangolata dal marito Saddike Chabli, 58 anni, nel loro appartamento al numero 5 di via dell'Annona.  L'omicidio si è consumato attorno alla mezzanotte e mezza.

Lei lavorava in una mensa di via Bonomelli, lui era disoccupato da tempo. In casa i carabinieri hanno rinvenuto quattro fogli scritti a mano dall'uomo in cui spiega la sua intenzione di uccidere la moglie e poi di togliersi la vita perchè la donna gli aveva comunicato l'intenzione di lasciarlo. Saddike Chabli era già stato denunciato dalla moglie per maltrattamenti all'inizio del 2012 quando la coppia abitava a Gadesco. 

Nadia Guessous, strangolata a mani nude, è stata trovata a letto, ancora vestita. Intorno nessun segno di violenza, quasi non abbia neppure tentato di difendersi.  Il marito l'avrebbe sopraffatta senza difficoltà.

L'uomo è stato arrestato con l'accusa di omicidio volontario, anche se il contenuto dei fogli ritrovati in casa potrebbe far pensare alla premeditazione, ipotesi ora al vaglio della procura. 

A lanciare l'allarme uno dei tre figli avuti da Saddike Chabli da un precedente matrimonio. Il giovane dal Marocco ha chiamato il 112 agganciando la stazione dei carabinieri di Cassano d'Adda iche hanno poi allertato i colleghi di Cremona. Sul posto il nucleo investigativo e il nucleo operativo radiomobile

CREMONA - Una donna è stata strangolata dal marito, nella notte tra lunedì 11 e martedì 12 gennaio in via dell'Annona, la laterale di via Mantova che costeggia lo stadio. I carabinieri sarebbero stati avvertiti dall'uomo stesso che avrebbe anche tentato di togliersi la vita. L'omicidio è avvenuto poco prima dell'una al culmine di un litigio. Secondo quanto ricostruito dalle forze dell’ordine, nel passato della coppia ci sarebbero numerose denunce per maltrattamento. La coppia si era trasferita al numero 5 di via dell'Annona un paio d'anni fa con le due figlie, che da qualche settimana si trovano in Francia ospiti di parenti. Costernati i vicini di casa. "Una donna bravissima, molto attiva, grande lavoratrice". 

12 Gennaio 2016

Commenti all'articolo

  • enrico

    2016/01/12 - 09:09

    Almeno ci fosse riuscito ha togliersi la vita.

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  • enrico

    2016/01/12 - 09:09

    Strano Un marocchino. Adesso manteniamolo in galera e via così!!!

    Rispondi

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