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Lunedì 05 Dicembre 2016

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CREMONA

Unioni civili, preghiere contro
Lettera di don Nevi ai sacerdoti

Il direttore dell’ufficio di pastorale familiare: «Ulteriore instabilità nella nostra già fragile società»

Unioni civili, preghiere controLettera di don Nevi ai sacerdoti

Don Giuseppe Nevi

CREMONA - Aderire alla proposta nazionale ‘Un’ora di guardia’ che invita «a pregare Dio affinchè ispiri i senatori» che il prossimo 26 gennaio saranno chiamati ad esaminare il cosiddetto disegno di legge Cirinnà che prevede la legalizzazione delle coppie di fatto conferendo ad esse la possibilità di adottare dei bambini. È questa la proposta, destinata a suscitare anche qualche polemica tra chi la pensa diversamente, di don Giuseppe Nevi, direttore dell’ufficio di pastorale familiare. Un invito rivolto, attraverso una lettera ai sacerdoti, a tutte le comunità della diocesi: «Stanno maturando diverse iniziative per contrastare quel proposito» scrive il parroco agli altri parroci. E tra le molte — specifica il suo pensiero don Nevi — credo sia importante indicarne una che è specificamente nostra, quella della preghiera».

09 Gennaio 2016

Commenti all'articolo

  • sergio

    2016/01/11 - 17:05

    La preghiera fondamentale del cristiano dice, tra le altre cose : "sia fatta la Tua volontà". Il cristiano sa bene che le vie del Signore sono infinite, e sa altrettanto bene che Lui trasforma in positivo anche ciò che oggi ci pare un dramma. MA questo non toglie la necessità di un giudizio sul presente; nel caso del ddl Cirinnà il giudizio è negativo su parecchi fronti e quindi, coerentemente, si prega perché non passi. Ma la preghiera è una richiesta a Dio, non ai politici. Chiediamo a Lui certi che intervenga, in qualunque modo. Anche il solo pregare è già un risultato positivo. Le accuse di ipocrisia vanno, in ogni caso, circoscritte. Diciamo che tutti i cattolici sono ipocriti quando sono anche peccatori e , visto che lo siamo tutti, siamo tutti ipocriti. Ma non è umano non esserlo. Il tentativo è di esserlo sempre meno, e pregare aiuta. fine della predica, ah ah

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  • enrico

    2016/01/11 - 12:12

    E se si mettono a pregare anche chi la pensa diversamente da voi chi vincerà? Forse un po meno ipocrisia e lasciare lavorare con coscienza chi deve decidere non guasterebbe.

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  • arcelli

    2016/01/11 - 00:12

    I clandedtini che ospitate nelle vostre strutture a spese nostre invece non sono un problema vero? Vergogna ammasso di cariatidi

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