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Domenica 04 Dicembre 2016

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CREMONA

Veleni nell’aria: piena emergenza
Nella morsa da 14 giorni consecutivi

Il limite delle concentrazioni di Pm10 superato 79 volte nell’anno. Martedì vertice in Regione

Veleni nell’aria: piena emergenzaNella morsa da 14 giorni consecutivi

La morsa dello smog non 'molla'

CREMONA - Vigilia, Natale e Santo Stefano nella morsa dei veleni. Ancora. Per quattordici giorni consecutivi e per la 79esima volta nell’anno. Emergenza piena e preoccupante. A Cremona come in tutto il resto della Pianura Padana e in mezza Italia. E ieri, non a caso, per coordinare l’azione dei Comuni il governatore Roberto Maroni ha convocato per domani, alle 18.30 a palazzo Lombardia, un tavolo di coordinamento con i vertici di Anci Lombardia e con tutte le principali istituzioni.
Interviene anche Arpa Lombardia, con il suo presidente: «Sono importanti gli interventi strutturali ma anche i comportamenti individuali attenti all’ambiente. Con il perdurare delle condizioni anticicloniche e dell’assenza di precipitazioni significative — ha spiegato Bruno Simini — emerge un quadro critico se confrontato alla stessa data del 2014, anno particolarmente piovoso. Il bacino padano è come una stanza chiusa senza finestre e in momenti come questi è importante che ogni singolo cittadino faccia la sua parte riducendo ogni possibile fonte d’immissione di gas e particolati atmosferici. Invito quindi i lombardi a rispettare anche le raccomandazioni dell’assessore regionale all’Ambiente Claudia Maria Terzi che chiede di limitare al massimo l’utilizzo di fuochi artificiali e di giochi pirotecnici durante tutte le festività” Infatti, dall’analisi pluriennale effettuata da Arpa Lombardia sull’andamento delle misure orarie di PM10 nelle diverse stazioni tra l’ultimo giorno dell’anno e il primo dell’anno, si evidenzia sempre un incremento delle concentrazioni di particolato in aria durante le ore notturne con un picco dalla mezzanotte alle primissime ore della giornata. La causa di questo incremento è ben chiaramente individuabile nei botti di capodanno».
Intanto, mascherina d’obbligo.

26 Dicembre 2015

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