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Sabato 10 Dicembre 2016

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EMERGENZA SMOG

Aria sempre avvelenata. L'ora delle scelte radicali

Cremona nella morsa delle Pm10: sono oltre il limite da otto giorni. Lunedì 21 dicembre vertice degli amministratori e ordinanza pronta

Cremona

Continua l'emergenza smog a Cremona

CREMONA - Senza tregua: Cremona resta imprigionata nella cappa di smog che sta tenendo in scacco tutta la pianura Padana. Una morsa che non si allenta, che resiste pericolosamente da otto giorni consecutivi e che, viste le previsioni meteo concordi nell’annunciare ancora alta pressione e nebbia fino a domani sera, promette di continuare ad incombere come una minaccia sulla salute ancora, almeno, per le prossime 48 ore. E intanto, sperando nella pioggia che non arriva, i veleni aumentano. Le concentrazioni di polveri sottili registrate domenica 20 dicembre: alla centralina Arpa di via Fatebenefratelli, Pm10 rilevate ad 82 microgrammi al metro cubo; in piazza Cadorna a 90 microgrammi; a Gerre a 59 e a Spinadesco ad 83 per una media di 78 microgrammi al metro cubo contro il limite di legge fissato a cinquanta. Risultato: piena emergenza e soglia di allarme superata per la 73esima volta nell’anno contro il tetto massimo di 35 sforamenti tollerato dall’Unione Europea. Il doppio del consentito. E la conseguenza, inevitabile, è che si organizzino misure di contrasto incisive.

20 Dicembre 2015

Commenti all'articolo

  • Bottini

    2015/12/22 - 09:09

    Non si pensa mai ad una soluzione a lungo termine, ma solo in caso di emergenza si adottano le solite misure di contenimento dell'inquinamento, abbiamo creato un gruppo FB "Cremona, un bosco per la vita" con cui chiediamo a gran voce un bosco per abbattere l'inquinamento atmosferico della nostra città ! Amministratori cominciate a pensarci !!!

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  • sergio

    2015/12/21 - 10:10

    ci sarà uno straccio di indagine che indica in che modo sono ripartite le fonti di inquinamento, vero? Tutti sappiamo che la maggior parte della colpa è dei sistemi di riscaldamento mentre le auto lo sono in misura minore. appare quindi evidente che agire coercitivamente sul male minore non farà diminuire il totale. Detto con parole che anche un amministratore del comune può capire: è inutile fermare le auto. Devi regolamentare meglio il riscaldamento (ed eventualmente fai in modo che piova!) Ah, l'inceneritore ha poche uscite fisiche e quindi sono controllabili e certamente abbattibili. Il problema sono le migliaia di caminetti che scaldano senza ritegno!

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