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Giovedì 08 Dicembre 2016

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CASALBUTTANO

Colpi in azienda e al ristorante. Svaligiati dispensa e magazzino

Rubati formaggi, salumi, carne, vino, pasta, riso, un freezer pieno di materie prime e quattro biciclette

Colpi in azienda e al ristoranteSvaligiati dispensa e magazzino

I ladri ripresi dalla telecamera


CASALBUTTANO — Doppio furto messo a segno nella notte tra domenica e lunedì, paese sotto shock e rabbia per i titolari della ditta di forniture per pastifici e panifici ‘B.F. Snc’ e per il ristorante ‘Il poeta contadino’. Dopo aver rubato un furgone dotato di gru parcheggiato in un capannone nella zona industriale di via Bergamo, i ladri non hanno percorso nemmeno un chilometro, si sono diretti al vicino ristorante di via Bordolano e con l’ausilio del mezzo appena sottratto hanno razziato il magazzino del locale.
«Oltre al camion — spiega Marco Nobile, chef nonché proprietario de ‘Il poeta contadino’ — il bottino della gang è quantificabile in grandi quantità di formaggi, salumi, e poi carne, vino, pasta, riso e generi alimentari vari. Caricati sul mezzo, sempre grazie alla gru, anche un freezer pieno di materie prime e quattro biciclette del servizio bikesharing promosso dall’associazione ‘Strada del gusto cremonese’». Un colpo tanto rapido, quanto efficace. Nessuno si è infatti accorto di nulla, anche se un frame della telecamera installata all’ingresso del capannone di via Bergamo riprende in pieno i ladri. «Il danno economico è ancora da quantificare — prosegue Nobile —, anche se quello morale è inestimabile. Il lunedì è il nostro giorno di chiusura, ma in mattinata sono passato per alcune commissioni ed ecco l’amara sorpresa. Hanno forzato la porta d’ingresso ed hanno arraffato cibi e oggetti da ogni parte del locale. Stanotte non ho dormito». Il ristorante, aperto con questa gestione dal 2001, sino ad ora non aveva mai subito furti. In un colpo solo il magazzino è stato ripulito. «Stiamo controllando le fatture e segnando voce per voce ciò che manca. Non è facile, perché certi dettagli li noti in maniera graduale. In un secondo momento ci siamo accorti che è stata rubata parte della coltelleria e, aprendo lo sportello dedicato, che mancano anche circa cinque chili di caffè». E lo sdegno per quanto accaduto si somma alla collera, come espresso nello sfogo finale dallo chef: «Questo Paese non c’è più. Quando potremo stare tranquilli e vivere in una realtà in cui il cittadino è realmente tutelato? I ladri ci sono sempre stati, ma adesso non siamo più sereni su quanto è di nostra proprietà e su tutto quello che abbiamo costruito nel tempo. Vieni toccato nel profondo — conclude —, e se cerchi di tutelarti rischi anche di passare dalla parte del torto».

09 Dicembre 2015

Commenti all'articolo

  • enrico

    2015/12/09 - 10:10

    Il vero problema è che la politica sa ma non fa un bel niente se non andare in TV a dire che va tutto bene!!!!!

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