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CREMONA

Furto in A21, romeno arrestato dalla polizia stradale

L'uomo è ritenuto responsabile di una rapina aggravata in concorso con altri complici attuata il 6 settembre scorso all’area di servizio Piacenza-Nure Sud,

Furto in A21, romeno arrestato dalla polizia stradale

Il romeno catturato dalla polizia stradale di Cremona

CREMONA - La Polizia Stradale di Cremona, nel corso di indagini svolte nell’ambito del procedimento penale instaurato presso la Procura della Repubblica di Piacenza e coordinate dal Pubblico Ministero Emilio Pisante, nella mattinata del 16 novembre, presso l’area di servizio A21 di Cremona Sud, ha rintracciato e catturato B.F.I., classe 1977, cittadino romeno pregiudicato per reati contro il patrimonio e destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa il 3 novembre 2015 dal Giudice del Tribunale di Piacenza, in quanto ritenuto responsabile di una rapina aggravata in concorso con altri complici attuata il 6 settembre scorso, verso le ore 11.30, all’area di servizio A21 Piacenza-Nure Sud, ai danni di un suo connazionale, al quale era stata asportata con violenza sulla persona la cospicua somma di denaro costituita da 35.000 euro in contanti. Le investigazioni condotte dalla Squadra di Polizia Giudiziaria della Polizia Stradale di Cremona hanno permesso di indentificare l'uomo come uno dei componenti di un gruppo di criminali rumeni itineranti, i quali, attraverso la ricerca e il pedinamento lungo le principali arterie autostradali di pullman di linee internazionali, facilmente identificabili per targhe e diciture laterali dell’azienda turistica, che trasportano cittadini rumeni dalla penisola iberica verso il paese di origine, portando con sé i risparmi maturati durante l’attività lavorativa all’estero, prima attendono che l’autobus bersagliato si fermi per una sosta, facendo scendere le persone trasportate, poi, ingannano le potenziali vittime con il gioco d’azzardo delle “tre campanelle”, ed infine derubano i viaggiatori dei contanti in loro possesso, non esitando a esercitare violenza sugli stessi, attraverso l’uso della forza fisica, della superiorità numerica dei componenti della banda e l’immobilizzazione del rapinato, facendo delineare una struttura delinquenziale specializzata nel reato in argomento. Un’indagine “lampo” che, in meno di un mese, attraverso il certosino incrocio di testimonianze, l’acquisizione di immagini registrate dalle telecamere presenti sul luogo del delitto, con attenta comparazione delle diverse inquadrature, e lo scambio di informazioni investigative con le polizie estere, ha permesso agli inquirenti di individuare l’autovettura degli autori del reato e di identificare il capo del sodalizio criminoso, nonché uno dei suoi complici. La mattina del 16 novembre, mentre si trovava all’interno dell’area di servizio di Cremona Sud, il romeno è stato riconosciuto da uno degli agenti operanti e, con il necessario ed immediato intervento di altre pattuglie della Polizia Stradale di Cremona impegnate nel servizio di vigilanza autostradale, è stato fermato e, dopo i dovuti atti di rito, associato alla casa circondariale di Cremona.

18 Novembre 2015

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