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CREMONA

Baby gang, sfida ai carabinieri e nuovo caso

Convalida di arresto e collocamento in comunità per i tre giovani bloccati dopo una rapina davanti al Mr Time. In un selfie avevano dileggiato gli uomini dell'Arma che, intanto, hanno trovato un'altra vittima

Baby gang, sfida ai carabinieri e nuovo caso

Una baby gang in azione in foto di repertorio

CREMONA - I carabinieri di Cremona e quelli del NOR della Compagnia di Cremona, nel fine settimana scorso hanno tratto in arresto tre giovanissimi, di cui due minorenni, colti nella flagranza del reato di rapina in danno di un ventenne di Cremona che era appena uscito dalla discoteca “Mr. Time”. Il modus-operandi dei tre era oramai consolidato: aspettavano le vittime fuori dai locali notturni della città, che si trovavano stordite dagli effetti dell’alcol e della musica, e dopo averle avvicinate le rapinavano di denaro e telefoni cellulari. Sabato 14 novembre però i carabinieri, dopo aver ricevuto l’allarme di quanto accaduto, effettuavano un minuzioso pattugliamento della zona interessata e notavano le sagome di tre giovani che al passaggio di un’auto delle forze dell’ordine si erano abbassati repentinamente. Dopo averli bloccati si rinveniva indosso a loro la refurtiva della serata; accompagnati in caserma venivano dichiarati in stato d’arresto per rapina in concorso. Sul cellulare della vittima, i tre avevano girato un selfie dove dileggiavano le forze dell’ordine sfidando i Carabinieri a provare a catturarli al prossimo colpo. I tre al termine delle formalità di rito sono stati associati al carcere di Cremona e al centro di prima accoglienza di Brescia. La Procura dei Minorenni di Brescia, nella mattina di lunedì 16 novembre, ha ottenuto la convalida dell’arresto e la sottoposizione alla misura del collocamento in comunità per i due minori, mentre quella ordinaria di Cremona la misura degli arresti domiciliari. Nel frattempo le investigazioni a loro carico continuano ed è già emerso un altro caso in cui la vittima è stata un 20enne di Monticelli d’Ongina (Piacenza) che prima della rapina era stato privato del cellulare e della somma di € 25.

17 Novembre 2015

Commenti all'articolo

  • enrico

    2015/11/17 - 18:06

    Per forza prendevano in giro le forze dell'ordine guardate che trattamento 2 in comunità e uno ai domiciliari!!!!!!! Con queste leggi si può solo peggiorare

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