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DIOCESI DI CREMONA

Antonio Napolioni è il nuovo vescovo

Il presule, nato l'11 dicembre del 1957, arriva dall'arcidiocesi di Camerino-San Severino Marche: docente di catechistica e teologia pastorale, lungo impegno negli scout

Antonio Napolioni è il nuovo vescovo

Antonio Napolioni (foto Diocesi di Cremona)

CREMONA - Antonio Napolioni è il nuovo vescovo della diocesi di Cremona. L'annuncio è stato dato dal vescovo uscente nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta presso la cappella Santo Stefano del palazzo vescovile. Napolioni succede a Dante Lafranconi.

Il presule, nato l'11 dicembre del 1957 a Camerino (Macerata), arriva dall'arcidiocesi di Camerino-San Severino Marche dove era parroco di San Severino.

Chi è don Napolioni: parroco, docente di teologia e catechetica, impegnato negli scout. Dopo la maturità classica e due anni di Giurisprudenza all’Università Statale di Camerino, è entrato nel seminario regionale di Fano, dove ha compiuto gli studi ecclesiastici. Ha proseguito la formazione accademica a Roma, presso la Pontificia Università Salesiana, conseguendo il dottorato in Teologia, con specializzazione in Pastorale giovanile e Catechetica. È stato ordinato sacerdote il 25 giugno 1983 per l’arcidiocesi di Camerino-San Severino Marche. È stato Direttore dell’Ufficio Catechistico Diocesano dal 1983 al 1993; Assistente Ecclesiastico Regionle AGESCI dal 1986 al 1992; Assistente Nazionale AGESCI dal 1992 al 1998; Vicario Episcopale per la Pastorale dal 1991 ad oggi; Vice-Rettore del Pontificio Seminario Regionale Marchigiano “Pio XI”, in Ancona, dal 1993 al 1998; Rettore del medesimo Seminario Regionale Marchigiano dal 1998 al 2010; Direttore del Centro Regionale Vocazioni delle Marche dal 2006 al 2010; dal 1993 ad oggi è Docente di Teologia Pastorale e Catechetica nell’Istituto Marchigiano di Ancona; Docente di Teologia Pastorale e Catechetica nel Pontificio Istituto di Pastorale della Pontificia Università Lateranense dal 1993 al 2001. Dal 2010 ad oggi è Parroco della parrocchia di San Severino Vescovo in San Severino Marche. Dal 5 gennaio 2005 è Cappellano di Sua Santità.

"Ringraziamo il vescovo Lafranconi - è il commento del sindaco Gianluca Galimberti - per il cammino fatto e l’attenzione profusa in questi anni su temi fondanti per la nostra comunità come quello della famiglia, dell’educazione, delle povertà e dell’accoglienza alle fragilità. Con il suo magistero, con la sua catechesi e con la sua prassi pastorale, è stato una presenza significativa ed incisiva per la crescita di una comunità nei valori spirituali, civili e morali che sono alla base di una convivenza giusta. Gli auguriamo ogni bene con affetto, stima e riconoscenza grandi. Accogliamo a braccia aperte e con gioia il nuovo vescovo. Esprimiamo il desiderio forte di continuare con Lui il lavoro comune a favore della città, valorizzando la preziosa rete delle parrocchie e degli oratori e le realtà del sociale e del volontariato che ogni giorno raccontano una storia bellissima di servizio e di dedizione all’altro. Tra le traiettorie chiave che vorremmo portare avanti insieme ci sono i progetti legati al Giubileo, occasione per una interazione forte anche di riscoperta delle nostre radici cristiane che devono essere una fonte per il cammino della coscienza culturale della nostra città: anche su questo desideriamo lavorare in un cammino comune".

16 Novembre 2015

Commenti all'articolo

  • enrico

    2015/11/16 - 18:06

    Fantastico.

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