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CREMONA

Un chilo di hashish in auto, arrestati due marocchini

Droga pronta per essere piazzata sul mercato cittadino, i due fermati nell'ambito dei servizi di controllo del territorio per prevenire reati predatori

Un chilo di hashish in auto, arrestati due marocchini

CREMONA - Un chilo di hashish in auto, pronto per essere piazzato sul mercato cittadino. Due marocchini - Mohammed Lebkiri (senza fissa dimora, con precedenti per rapina) 34 anni e Ouadi Aissan 45 anni - sono in finiti in manette dopo essere stati fermati all'uscita dell'autostrada A21 da una pattuglia dei carabinieri. Militari impegnati nell'ambito dei servizi di controllo per prevenire furti, rapine e truffe ai danni degli anziani.

Servizi che, alla luce dell'ultimo risultato conseguito, si rivelano efficaci e apprezzati dai cittadini.

I dettagli dell'operazioni sono stati resi noti dal maggiore Livio Propato, durante una conferenza stampa alla quale era presente anche il maresciallo Gianni D'Alfonso (comandante della stazione di Cremona) e i due militari che hanno gli arresti.

Erano circa le 18 di mercoledì 4 novembre quando i carabinieri hanno intimato l'alt ad una Fiat 600 rossa che era appena transitata dal casello autostradale di San Felice e si dirigeva verso la città. I due a bordo dell'auto erano volti noti alle forze dell'ordine. Senza esito la perquisizione personale, i militari hanno trovato, sotto ad uno dei sedili, una scatola di cartoncino con dieci panetti di hashish da un etto ciascuno. I marocchini sono stati arrestati e lo stupefacente (valore circa 2.500 euro) è stato sequestrato.

Secondo i carabinieri, la droga era stata verosimilmente acquistata a Brescia per essere piazzata sul mercato cremonese. Le indagini continuano.

Il giudice Maria Stella Leone ha convalidato l'arresto. I due restano in carcere e il processo sarà celebrato il 19 novembre. Gli avvocati difensori sono Paolo Ziglioli per il 34enne e Paolo Vezzoni per il 45enne.

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI E FOTO

05 Novembre 2015

Commenti all'articolo

  • They

    2015/11/05 - 21:09

    Il problema è che i carabinieri li arrestano e i giudici li rilasciano. Una legislatura seria prevederebbe l'arresto e il rimpatrio FORZATO (anche a nuoto o su un gommone se necessario).

    Rispondi

  • Corrado

    2015/11/05 - 16:04

    Avvocati difensori?

    Rispondi

  • renzo

    2015/11/05 - 14:02

    Ma con tutti quelli arrestati, ce ne sono ancora in giro? O sono sempre gli stessi che vengono continuamente rilasciati?

    Rispondi

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