il network

Venerdì 09 Dicembre 2016

Altre notizie da questa sezione

Blog


NOTTE VIOLENTA IN PIAZZA PACE

Mulattieri, non fu tentato omicidio

Condanna di tre anni e sei mesi per lesioni personali aggravate a carico del cremonese che un anno fa aggredì con un'accetta Emanuele Manzi durante una lite per motivi di gelosia

Mulattieri, non fu tentato omicidio

Andrea Mulattieri in tribunale

CREMONA - Né tentato omicidio, come aveva ritenuto il pm, Laura Patelli, che aveva chiesto la condanna a 11 anni e 8 mesi di reclusione, né legittima difesa, l’esimente invocata dal difensore Lucia Sonia Guastella. Piuttosto, lesioni personali dolose aggravate e una condanna a tre anni e sei mesi di reclusione. Per il tribunale, la notte tra il 6 e il 7 ottobre di un anno fa, Andrea Mulattieri, 37 anni, non voleva uccidere Emanuele Manzi, 29 anni, durante la lite scoppiata in piazza della Pace «per motivi di gelosia». Nella sua testa, Mulattieri non voleva ‘far fuori’ il rivale che non si è costituito parte civile al processo. Ma era consapevole che quei sei colpi inferti con un’accetta artigianale, di cui uno al collo e altri due parati, non erano certo una ‘carezza’. Quella sera non era armato solo Mulattieri. Lo era anche Manzi: un coltellino con il quale tentò di colpire il 37enne che «cercò di parare i colpi», sostiene la difesa. La sentenza del presidente, Pio Massa, e dei giudici Francesco Beraglia e Cristina Pavarani, è arrivata dopo due udienze e tre quarti d’ora di camera di consiglio.

Leggi di più su La Provincia di mercoledì 4 novembre 2015

03 Novembre 2015

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 1000