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CREMONA/CASTELVETRO

L'Emilia Romagna 'boccia' il terzo ponte sul Po

Il declassamento del progetto emerge dal nuovo Programma infrastrutture strategiche varato dalla Regione emiliana

L'Emilia Romagna 'boccia' il terzo ponte sul Po

Il progetto del terzo ponte sul Po

CREMONA/CASTELVETRO - Il terzo ponte sul Po è sempre meno probabile e la tangenziale Cispadana si allontana dalla Bassa Piacentina. Il declassamento di questi progetti viabilistici di cui si è parlato per anni, e che avrebbero importanti effetti anche su Cremona e il Cremonese, emerge dal nuovo Programma infrastrutture strategiche varato dalla Regione Emilia Romagna: il collegamento fra Castelvetro e Spinadesco viene interamente addebitato al concessionario in project financing, mentre la Cispadana si fermerà a Parma visto che nei territori di Villanova e San Giuliano si prevede solo “una riqualificazione in sede” (ovvero manutenzione delle strade esistenti). Secondo il consigliere regionale emiliano Tommaso Foti, di Fratelli d’Italia, Piacenza è stata tagliata fuori dagli investimenti della Regione Emilia. Il sindaco di Castelvetro Luca Quintavalla invece dà una lettura differente: “Per quanto riguarda il terzo ponte credo siano semplicemente cambiate le priorità e soprattutto le risorse a disposizione. Più che di grandi infrastrutture, ora c’è bisogno di manutenzioni accurate a quanto già esiste. Da quando sono sindaco, e cioè dal 2013, non ho più ricevuto alcuna comunicazione relativa al progetto. Credo che sarà molto difficile che venga realizzato, se non in un futuro più avanzato”.

29 Ottobre 2015

Commenti all'articolo

  • angelo

    2015/10/29 - 15:03

    magari, dico magari, incominciare a vietare la circolazione di camion enormi rispetto alla portata delle nostre strade (siamo in italia non in america!) e ai trattori che son più grandi delle strade di campagna; e i comuni alle autovetture che escono dalle strisce dei parcheggi tanto sono grosse e magari con velocità limitata ai parametri consentiti dalla legge; e smetterla con le rotonde in posti assurdi, eviterebbe , magari, altro cemento. ma questo solo in un paese civile.... e poi non basterebbe una lista lunga da qui all'infinito . anna

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