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Mercoledì 07 Dicembre 2016

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SESTO

Rifiuti e incuria, scatta la protesta a Casanova

Residenti, area scambiata per una discarica: "Niente marciapiedi, pericolo e acqua". L'assessore: entro la primavera intero tratto riqualificato

Rifiuti e incuria, scatta la protesta a Casanova

Mainardi e Caiazza mostrano la zona soggetta ad allagamenti

SESTO — Sos contro gli incivili, l’alta velocità delle auto e i tempi lunghi della burocrazia. Lo lanciano al Comune le famiglie del residence al civico 7/E di via Castelverde a Casanova del Morbasco. «Dietro alle nostre case — lamentano Ciro Caiazza e Michael Mainardi — dove abbiamo i garage che si affacciano in largo Mincio, molti stanno scambiando l’area per una discarica e buttano di tutto, dai rifiuti agli escrementi dei cani. Vicino al residence c’è poi un passaggio che è invaso da piante ed erbacce che nessuno viene mai a tagliare. Chiediamo dunque una regolamentazione e i divieti. Il passaggio serviva alle macchine del cantiere — continuano i residenti — ma i lavori sono finiti da oltre un anno, eppure molti abitanti la considerano una stradina comodissima per raggiungere Via Castelverde da Largo Mincio in bici, moto e scooter. E’ un’abitudine pericolosissima, perché sul piano regolatore la strada non esiste e se succede qualcosa di grave saranno guai seri. Siamo inoltre molto preoccupati — continuano Mainardi e Caiazza — perché il nostro ingresso sbuca a pochi metri dalla via Castelverde dove corrono tutti come matti e abbiamo paura. Specialmente quelli che arrivano dalla Paullese frenano solo in prossimità del semaforo, non vorremmo che prima o poi succedesse l’irreparabile». L’ultimo problema riguarda la sistemazione dell’area di fronte alle case: «Qui manca il marciapiedi e quando piove molto — spiegano — la terra non assorbe più nulla, così l’acqua entra e ci allaga sempre l’ingresso». Le soluzioni ci sono, ma arriveranno solo tra una manciata di mesi. «Entro la primavera 2016 — annuncia l’assessore all’Urbanistica Giovanni Rossi — sarà riqualificato l’intero tratto di via Castelverde compreso tra il semaforo e il cimitero, perché si farà un nuovo accesso al piano di lottizzazione di via Archimede che sbuca sulla stessa via, con la creazione di un parco giochi di fronte al camposanto. Il passaggio sotto accusa si trova su un terreno di proprietà del lottizzante e non del Comune, ma diventerà nei nostri progetti una strada pedonale per collegare, preciso: solo a piedi, i quartieri di Largo Mincio e via Arno. Davanti al residence arriverà invece il marciapiedi, mentre sulla via Castelverde per tutelare la sicurezza, attiveremo due dossi. Non possiamo controllare la zona 24 ore su 24, ma voglio sperare che quando la strada sarà riqualificata anche i maleducati impareranno a rispettare le regole».

27 Ottobre 2015

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