il network

Giovedì 08 Dicembre 2016

Altre notizie da questa sezione

Blog


CREMONA

Differenziata, Ztl e ciclabili
Cremona si riscopre ‘green’

Deciso balzo in avanti (dal 30esimo al 24esimo posto) nel tradizionale studio di Legambiente. Resta il 'neo' dello smog

Differenziata, Ztl e ciclabiliCremona si riscopre ‘green’

La pista ciclabile di viale Po

CREMONA - Al sesto posto — dopo Oristano e prima di Firenze — nella speciale graduatoria relativa alle isole pedonali (1,08 il rapporto calcolato fra abitanti e metri quadrati di area ‘auto free’), e terza in quella riservata alle piste ciclabili (27,89 il rapporto tra asfalto dedicato agli amanti delle bici e residenti) — appena dietro Mantova e Reggio Emilia e davanti a Lodi —, Cremona si colloca sul 24esimo gradino della classifica assoluta di Ecosistema Urbano, come da tradizione stilata da Legambiente. Sta nella prima metà della lista. Tra i virtuosi, dunque, del XXIIesimo rapporto pubblicato lunedì 26 ottobre dal Sole 24 Ore. E presumibilmente anche sulla spinta della Ztl allargata, in prospettiva potrebbe addirittura far meglio. Intanto, guadagna sei posizioni rispetto allo scorso anno, quando era trentesima, sfruttando un indice generale, sintesi dei parametri considerati, balzato da 55,51 a 60,17 punti.
«Sono dati positivi, che ci invitano a proseguire lungo la strada intrapresa — la dichiarazione, soddisfatta, dell’assessore al Territorio e alla Salute Alessia Manfredini —. E l’anno prossimo, grazie all’ampliamento a tutta la città della raccolta differenziata, all’incremento delle zone pedonali e all’ulteriore potenziamento delle piste ciclabili attuato nel corso di quest’anno, pensiamo di poter migliorare ancora la performance». Sgravando ulteriormente dalle criticità uno scenario, quello locale, che sul fronte ambientale si mostra, almeno stando all’analisi degli ecologisti elaborata su dati 2014, abbastanza positivo. In quasi tutti gli indicatori. La qualità dell’aria. Segnali confortanti per quanto riguarda i valori medi annui di biossido di azoto, con Cremona che sale dal 53esimo al 51esimo posto abbattendo le concentrazioni da 36 milligrammi per metro cubo a 30. Ma rimane l’ombra, storica e complicata da dissolvere, dello smog: su quel filone, proprio non si riesce ad incidere, così che la media annua che considera le polveri sottili risulta in peggioramento, con un balzo all’indietro dal 75esimo all’82esimo posto. E la cappa rimane. Allarmante come sempre.

Leggi di più sulla Provincia di martedì 27 ottobre

26 Ottobre 2015

Commenti all'articolo

  • enrico

    2015/10/27 - 08:08

    Raccolta differenziata OK. Però bisogna prendere e punire chi porta il proprio sporco perché non differenziato nei cestini sparsi per la città o chi peggio abbandona sacchi in giro per marciapiedi.

    Rispondi

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 1000