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CREMONA

Gli alloggi di via Platina bloccati dalla burocrazia

Pronti da tre mesi ma mancano gli allacci elettrici, in oltre 700 sono in graduatoria per la casa

Gli alloggi di via Platina bloccati dalla burocrazia

CREMONA - Teatro della clamorosa protesta dell’ottobre 2013, quando i militanti del comitato anti-sfratto e del centro sociale Dordoni avevano occupato tutto il palazzo a pugno sinistro alzato e a volti coperti con le maschere di Anonymous, ora l’edificio di edilizia residenziale pubblica all’angolo fra via Platina e via Aporti è stato completamente ristrutturato e i tutti i suoi undici appartamenti sarebbero pronti per essere abitati. Sarebbero... Condizionale d’obbligo perché, a dispetto della riqualificazione conclusa da ormai tre mesi, e con l’assegnazione già licenziata sulla base della graduatoria, gli alloggi restano vuoti. Inutilizzabili causa burocrazia.

Cosa sta accadendo lo spiega l’assessore comunale alla Casa, Andrea Virgilio: «E' un disguido burocratico tra le aziende competenti per gli allacci». Nello specifico, la società Gala spa, aggiudicataria di una selezione nazionale Consip (la centrale acquisti della pubblica amministrazione italiana) a cui la municipalità deve obbligatoriamente aderire, starebbe tardando nell’esecuzione delle commesse, non solo a Cremona, per un problema di congruità con la relativa stazione appaltante. «Per fortuna — chiarisce ulteriormente il quadro Virgilio — si tratta di nuclei che comunque hanno un tetto e che dovevano essere ricollocati. Certo, è un disagio. Anche per noi».

E infatti la municipalità sta valutando la possibilità, nel caso lo stallo non si sbloccasse positivamente nel giro di qualche giorno, di rivolgersi ad un’altra ditta. Provando così ad accelerare i tempi superando l’ostacolo. Burocratico.

25 Ottobre 2015

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