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Lunedì 05 Dicembre 2016

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CREMONA

Guerriglia del 24 gennaio, altre tre persone in manette

Operazione della polizia scattata all'alba di martedì 20 ottobre, una persona è latitante: un cremonese arrestato si è occupato di acquistare caschi, bastoni e vario materiale utilizzati durante gli scontri

Guerriglia del 24 gennaio, altre tre persone in manette

Un frame dei video analizzati dalla polizia

CREMONA - Altre tre persone, gravitanti nell'orbita dei centri sociali, sono in finite in manette nella mattina di martedì 20 ottobre in merito alla manifestazione antifascista, sfociata in guerriglia urbana, dello scorso 24 gennaio. L'accusa è devastazione in concorso. L'operazione è scattata all'alba e sono state impegnate numerose pattuglie della polizia.

Si tratta della terza tranche dell'indagine portata avanti dalla digos di Cremona in collaborazione con Milano Brescia e Palermo. Un'indagine certosina, durante la quale sono stati analizzati tutti i filmati a disposizione - relativi ai fatti del 24 gennaio - alla ricerca di dettagli utili all'identificazione dei facinorosi che hanno messo a ferro e fuoco la città.

Gli ultimi tre arrestati sono il cremonese Filippo Esposti (27 anni, informatico), Giovanni Marco Codraro (23 anni, palermitano ma domiciliato a Milano, studente) e Tiwana Kuljit (24 anni, indiano naturalizzato cremonese). Risulta ad oggi latitante una quarta persona, un bresciano che lavora in francia nei confronti del quale non è ancora stata eseguita l'ordinanza di custodia cautelare. Codraro è stato arrestato dalla digos di Palermo e la sua abitazione è stata perquisita dagli uomini del commissariato di Milano.

Le indagini hanno permesso di accertare che il cremonese ha avuto il ruolo di acquistare i caschi, i bastoni e tutto il necessario utilizzato durante la guerriglia urbana. Il materiale è stato trovato in un'area dismessa del cremonese. Il palermitano era in prima fila nel corteo e lanciava fumogeni contro la polizia, così come il bresciano che ha contribuito anche al danneggiamento del comando dei vigili. L'indiano, infine, lanciava oggetti verso le forze del'ordine.

In mattinata sono anche state eseguite diverse perquisizioni e sono stati denunciati due cremonesi (filmati mentre rompevano pietre grande per ricavare sassi piccoli da scagliare) e un milanese. Al vaglio degli inquirenti c'è anche la posizione di un minorenne, sempre cremonese.

L’attività svolta il 20 ottobre rappresenta un’ulteriore risposta ai gravi disordini del 24 gennaio; infatti già il 30 marzo e il giorno 11 giugno scorsi la polizia aveva arrestato altri soggetti, gravitanti nell’ambito della locale area anarchica, resisi responsabili di danneggiamenti ai danni di alcuni istituti bancari e dell’assalto al comando della polizia municipale.

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI E FOTO

20 Ottobre 2015

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