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Domenica 04 Dicembre 2016

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Cultura partecipata 2016, in Comune 60 progetti

Le idee sono in corso di valutazione dallo staff dell'Ente, i risultati del bando saranno comunicati a partire dal 3 novembre

Cultura partecipata 2016, in Comune 60 progetti

CREMONA - Costituzione, salute e cibo, saper fare liutario e musicale, attinenza ai grandi eventi. Sono questi i quattro filoni intorno ai quali il Comune di Cremona, attraverso un modulo on line pubblicato sul proprio sito, ha raccolto, dal 7 settembre 2015 al 7 ottobre scorso, proposte culturali da enti, associazioni e gruppi cittadini all’interno dell’iniziativa “Cultura partecipata 2016”.

60 sono quelle pervenute (10 per il primo filone, 12 per il secondo, 25 per il terzo e 13 per il quarto), in corso di valutazione da parte di uno staff interno del Comune. I risultati saranno comunicati, sempre attraverso il sito del Comune, dal 3 novembre prossimo, con dettagli e forme di sostegno che possono essere patrocinio, collaborazione (ovvero assegnazione a titolo gratuito di sale, eventuale personale, attrezzature o altri benefit che rappresenta un costo vivo per il Comune, un investimento), visibilità ed eventuale contributo.

Per la “Cultura partecipata 2016” è stato confermato il budget del 2015, 30mila euro. Il Comune finanzierà al massimo il 50% delle spese documentate, sino ad un massimo di 1.500 euro per progetto. Come specificato nelle modalità di partecipazione, saranno giudicati positivamente i progetti che hanno tenuto conto delle seguenti finalità: rigenerazione urbana, creatività giovanile, attenzione alla disabilità e valorizzazione del legame tra musei e città. Per eventuali informazioni è possibile rivolgersi al Settore Cultura, Musei e City Branding, tel. 0372 407 584 cultura.partecipata@comune.cremona.it.

‘Cultura partecipata 2016’ è un progetto che ha l’obiettivo di accendere i riflettori sulla ricchezza culturale della città, di accrescere la consapevolezza di essere all’interno di un percorso condiviso, di costruire collaborazione e favorire lo scambio di buone idee, di consentire programmazione e visibilità per tempo delle iniziative. Il progetto, inaugurato da questa Amministrazione lo scorso anno, è stato riproposto quest’anno con tre significative novità: tempi anticipati, innovazioni e prospettive.

12 Ottobre 2015

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