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Martedì 06 Dicembre 2016

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BASSA PIACENTINA

Furto in casa e caccia ai ladri

Banda di quattro persone con il volto coperto dal passamontagna in azione in via Roma a Caorso. Rubati soldi e gioielli

Furto in casa e caccia ai ladri

Sul furto a Caorso indagano i carabinieri

CAORSO — Furto in abitazione e caccia al ladro fra il tardo pomeriggio e la prima serata di sabato 10 ottobre in centro paese. Il colpo è stato messo a segno in una villetta del quartiere situato dietro alla scuola elementare, dunque a pochi passi da piazza IV novembre e via Roma: nel bottino sono finiti gioielli e contanti per alcune migliaia di euro. Erano da poco passate le 18 quando alcuni residenti hanno notato quattro uomini, con volto nascosto da passamontagna, che saltavano dal balcone per poi correre verso l’auto che li attendeva e sulla quale quasi sicuramente c’era una quinta persona. Un cittadino ha anche avuto un faccia a faccia con uno dei banditi, descritto come alto e robusto. Tutti i componenti della banda, stando alle testimonianze dei caorsani che li hanno visti fare il balzo con grande agilità, erano vestiti di blu, indossavano felpe con cappuccio e avevano appunto il volto coperto. Nell’abitazione ‘visitata’ hanno messo a soqquadro le stanze e approfittando dell’assenza dei proprietari hanno allungato le mani su preziosi e banconote. Hanno agito in pochi minuti, forse perché immaginavano che sarebbero presto stati scoperti dai vicini. E così è stato. Sembra che alcuni residenti siano anche riusciti ad annotare il numero di targa della vettura, una Bmw serie tre station wagon di colore chiaro, che è poi fuggita verso l’ex statale Padana Inferiore probabilmente in direzione del casello autostradale. Non solo: un uomo ha tentato di inseguire la vettura in attesa dell’arrivo del 112 e contemporaneamente è scattata l’allerta tramite i gruppi del sistema di messaggistica whatsapp, metodo ‘brevettato’ proprio dai caorsani per mettere in pratica il controllo di vicinato. E’ anche grazie a questa ‘task force’ scattata fra i residenti che i ladri sono stati costretti a lasciare il paese. Ora le forze dell’ordine prenderanno visione delle registrazioni delle telecamere di videosorveglianza installate in zona. Intanto nei giorni scorsi sono anche stati registrati probabili tentativi di furto da parte di falsi addetti Iren, che hanno suonato alcuni campanelli chiedendo di poter entrare per controlli. Nessuno è cascato nel tranello.

11 Ottobre 2015

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