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Domenica 04 Dicembre 2016

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SONCINO

Scuola per stranieri, è polemica

Interrotto il corso di alfabetizzazione. L'assessore Gandioli non esclude una riapertura: "Se arrivano le richieste possiamo riattivarlo"

Scuola per stranieri, è polemica

Un corso di alfabetizzazione (foto d'archivio)

SONCINO — Che fine ha fatto la scuola di alfabetizzazione per cittadini stranieri? A chiederlo è l’ex assessore Franco Occhio, che in passato, come docente volontario, aveva partecipato al progetto, riuscendo a coinvolgere, insieme ad altri colleghi, decine d’immigrati residenti in città. Alcuni dei quali non si erano limitati all’apprendimento della lingua italiana: studiando più materie si erano spinti sino al conseguimento del diploma di terza media, facilitando il proprio inserimento nel tessuto sociale soncinese. Tutto questo grazie a un’opportunità che al momento non è più disponibile: «Era dal 1992 — spiega Occhio — che Soncino si vantava di avere una scuola per insegnare la nostra lingua agli stranieri che man mano giungevano nel borgo. La collaborazione tra l’amministrazione comunale, l’istituto comprensivo, i volontari e il centro-scuola per stranieri di Crema ha dato ogni anno un buon contributo all’inserimento di questi nuovi concittadini nella nostra comunità. Purtroppo l’anno scorso la buona abitudine si è interrotta. Eppure molti stranieri chiedono che i corsi riprendano e anche diversi soncinesi vorrebbero un maggior inserimento nella comunità non solo dei piccoli che frequentano sempre più numerosi gli asili e le elementari, ma anche dei loro genitori. Teniamo presente che oggi gli stranieri che vivono nel borgo sono 762 su 7756: dopo Gallignano sono la ‘frazione’ più popolosa, più di Isengo e Villacampagna messi insieme». Eppure, a fronte di numeri in continua ascesa come quelli dell’immigrazione, in Comune non risultano richieste per il ripristino dei corsi. «Intanto — spiega l’assessore ai Servizi sociali Roberto Gandioli — preciso che non esiste alcun arretramento nelle posizioni dell’amministrazione. Semplicemente non abbiamo ricevuto significative manifestazioni d’interesse alla riattivazione della scuola. Tuttavia, ciò non significa che non possa ripartire. Qualora si concretizzasse una richiesta esplicita per l’istituzione di un corso di alfabetizzazione di base, saremo disponibili a valutarla».

09 Ottobre 2015

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