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OSTIANO

Comune ostaggio dei vandali. Preso di mira anche il cimitero

Escalation di danneggiamenti, l'ultimo raid al ponte della barca sul Mella. Gomme tagliate al sindaco Locatelli

Comune ostaggio dei vandali. Preso di mira anche il cimitero

I danneggiamenti al ponte della barca

OSTIANO — Beni comunali ostaggio dei vandali. L’ultimo raid degli incivili ha preso di mira il ponte della barca che sovrasta il Mella e che serve da collegamento della pista ciclabile ‘Greenway’ tra le sponde cremonese e bresciana. Scritte con bombolette spray, mattoni staccati dal nuovo muretto e poi gettati nel fiume e transenne fatte sparire nel nulla. E’ questo solo l’ultimo di una serie di gesti vandalici che, in questi ultimi mesi hanno preso di mira il patrimonio comunale. Il sindaco Lorenzo Locatelli ha sporto denuncia e, al momento, non capisce come mai qualcuno cerchi continuamente di danneggiare le proprietà del comune. «Un dispetto, non so cosa altro pensare», ha detto. Proprio durante lo scorso fine settimana, è stato preso di mira il ponte della barca. «I lavori sono quasi finiti — spiega il primo cittadino — ma qualcuno ha già imbrattato la struttura del ponte e ha rimosso alcuni mattoni del nuovo muretto di sostegno gettandoli poi nel Mella». ‘Seccessioni’ e ‘Giovani Padani’: sono queste le scritte apparse dal nulla. «Escludo — prosegue Locatelli — che questo gesto sia riconducibile ad esponenti del paese della Lega. E questo l’ho già detto anche ai carabinieri quando ho sporto denuncia». Un atto vandalico che si somma ad altri. Negli ultimi mesi infatti sono stati danneggiati i faretti che illuminano il Castello, sono stati rotti i giochi nel parco adiacente, sono state spostate croci alle tombe di proprietà del comune nel cimitero. Infine anche le quattro ruote della macchina del primo cittadino sono state tagliate nel cuore della notte mentre era parcheggiata davanti a casa. «Si tratta di gesti volti a danneggiare il patrimonio del Comune e credo che non siano stati compiuti da ragazzini per trascorrere un po’ di tempo facendo qualche bravata». Locatelli non si spiega i motivi di questo comportamento. Molto probabilmente però si tratta di persone del paese che conoscono bene il patrimonio pubblico e quello che l’amministrazione sta facendo. Non è un caso che il ponte della barca sia stato vandalizzato proprio pochi giorni prima del termine dei lavori o che, in tutto il cimitero, siano state prese di mira solo le tombe di proprietà comunale. Per non parlare poi del danno arrecato all’auto del sindaco. Già in passato ad Ostiano si erano verificati episodi del genere. Nel 2010, ad esempio, qualcuno con una piccola ruspa aveva completamento abbattuto il gazebo, i tavoli e le panchine che erano appena state posizionati proprio nello spazio verde adiacente al ponte della barca.

09 Ottobre 2015

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