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Giovedì 08 Dicembre 2016

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CASTELVERDE

In 110: il bus fermi a Livrasco

Raccolta firme ideata dal consigliere Cenicola, boom fra i 300 residenti. Sindaco disponibile a un confronto con Km

In 110: il bus fermi a Livrasco

Studenti in attesa di salire su un pullman

CASTELVERDE — Raccolta firme per chiedere l’istituzione di una fermata dell’autobus di linea a Livrasco e Ossalengo. La petizione, promossa dal consigliere di minoranza e referente per il partito Fratelli d’Italia Mauro Cenicola, è stata sottoscritta da 110 firmatari. Dalla Km nessuna chiusura: «Valuteremo insieme alle amministrazioni comunali coinvolte — spiega il direttore Giovanni Lipreri — la fattibilità della proposta». Il sindaco di Castelverde Graziella Locci non nega la propria disponibilità ad un tavolo di confronto con gli organi competenti anche in virtù del buon accordo sulla modifica degli orari sulla linea Costa-Castelverde-Cremona che — rivendica — l’amministrazione è riuscita ad ottenere con Km e Comune di Cremona. Il membro di opposizione, che si è fatto portavoce dei residenti di Livrasco-Ossalengo, ha fatto presente che «i cittadini della frazione non fruiscono di un servizio autobus con fermata verso la città di Cremona e verso il capoluogo. Considerando che non vi è la possibilità di raggiungere Castelverde in sicurezza e che a Livrasco non c’è la pista ciclabile, si è intrapresa — sottolinea Cenicola — una raccolta firme spontanea alla quale hanno aderito 110 persone. In questa frazione attualmente abitano 310 persone tra giovani, adulti ed anziani che necessitano di questo collegamento. Per questo chiedo alla giunta di compiere le attività necessarie affinché questa richiesta diventi praticabile con gli orari scolastici e di pubblica utilità». Il primo cittadino Locci spiega che «cercheremo di intavolare una trattativa con gli organi competenti. Di recente abbiamo raggiunto un accordo molto soddisfacente con Km e Comune di Cremona che consente agli alunni che frequentano gli istituti scolastici cittadini di arrivare in città alle 7.40, ovvero dieci minuti prima dello scorso anno. In questo modo siamo riusciti a garantire il loro arrivo puntale a scuola». In sostanza gli scolari di Costa salgono alle 7.15, quelli di Castelverde alle 7.20 e poi arrivano direttamente a Cremona senza passare da Picenengo, guadagnando di fatto venti minuti di viaggio e arrivando dieci minuti prima. La raccolta firme promossa da Cenicola è solo l’ultima iniziativa messa in campo che pone al centro Livrasco. Sei mesi fa infatti era stata presentata una interrogazione per chiedere maggiore sicurezza lungo la provinciale che attraversa l’abitato. Per questo era stato proposto al primo cittadino di intraprendere un tavolo di confronto con la Provincia, ente competente, al fine di rendere più sicura la circolazione dei mezzi.

06 Ottobre 2015

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