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CREMONA

Via Brescia, monitoraggio transiti: in 5 ore oltre 1300 tra ciclisti e pedoni

Presto incontro con Comitato di quartiere e attività

Via Brescia, monitoraggio transiti: in 5 ore oltre 1300 tra ciclisti e pedoni

Controlli sulla mobilità in via Brescia

CREMONA - Terminati ieri i rilevamenti, organizzati grazie ai volontari della Fiab e Comune di Cremona, al nuovo sotto passo di via Brescia, nell'ambito delle iniziative della Settimana Europea della Mobilità sostenibile. Nonostante la stagione estiva sia ormai alle spalle, sono stati importanti e significativi i monitoraggi effettuati. Per un'analisi ancora più completa l'operazione sarà ripetuta nei mesi primaverili. In poche ore, dalle ore 7,30-13,30, sono stati registrati più di 1300 transiti dal sottopasso tra ciclisti e pedoni.

L'Amministrazione evidenzia che sono numeri rilevanti che, assieme ai flussi di traffico, alle spire installate i mesi scorsi e ai tanti sopralluoghi, saranno considerati nella riorganizzazione complessiva della viabilità dell'intero comparto a cui ha lavorato in questi mesi la Giunta con lo staff Mobilità, coordinato dall'assessore Alessia Manfredini.

La riorganizzazione della viabilità di un comparto, che ricordiamo non collega solo il quartiere San Bernardo con la città, ma anche con il quartiere di Borgo Loreto e il quartiere Zaist, deve tener conto e trovare il giusto equilibrio tra le diverse esigenze dei residenti e delle attività commerciali, ma anche nel contesto di riferimento (oratorio chiesa, scuole, poste) garantire passaggi in sicurezza per pedoni, disabili, ciclisti e automobilisti, considerate le dimensioni del manufatto del sottopasso.

Proprio sulle scelte viabilistiche l'Amministrazione conferma che a breve incontrerà le attività economiche e i rappresentanti del Comitato di quartiere.

Per il rilevamento del passaggio di pedoni e ciclisti sono stati utilizzati gli stessi criteri indicati nelle linee guida in convenzione con Regione Lombardia per i rilevamenti nei 12 capoluoghi di Provincia.

26 Settembre 2015

Commenti all'articolo

  • sergio

    2015/09/28 - 09:09

    il realtà il sottopasso è costato poco al Comune, molto di più ai cittadini e ancora di più ai commercianti della zona. Ma ora è finito . E' FINITO. Bisogna aprirlo subito, oggi. E i monitoraggi sono come i sondaggi: si possono pilotare. Chiaramente se è chiuso al traffico automobilistico è evidente che il numero delle bici sarà alto (non c'è alternativa). Bisogna misurare anche le code in via Gallazzi, in via Persico, al cavalcavia del cimitero e nella via Brescia stessa (lunghezza e tempi) oltre a misurare l'inquinamento prodotto dalle stesse. Ma per fare un lavoro scientifico bisogna aprire al traffico veicolare il sottopasso di via brescia e solo dopo fare dei rilevamenti. Vista la partita di ieri ci sarebbe anche un correttivo da fare alla gestione della zona stadio, ieri scandalosa.

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  • Andrea

    2015/09/26 - 23:11

    Un sottopasso scandaloso costato quanto..??? Qualche d'uno dovrebbe magari pensare a dimettersi.... Siamo governati da una banda di idioti...non che in passato le cose siano andate molto meglio...

    Rispondi

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