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CREMONA

«Siamo stanchi e demotivati»

Sono cento le firme dei dipendenti dell’Azienda che contestano la ‘cura risanatrice’ del dg Gipponi

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L'ingresso di Cremona Solidale

CREMONA - Cento firme in tre giorni, da martedì a giovedì, soprattutto di lavoratori ‘turnisti’ quelli cioè che garantiscono la buona qualità dell’assistenza a Cremona Solidale. Cento firma di lavoratori che, nella vicenda ‘Gipponi’ non sono mai stati interpellati, anche se sono stati ‘tirati’ per la giacchetta. Questo il testo che ha raccolto la vasta adesione: «In coda alle polemiche scaturite dalla scelta di sostituire iol direttore generale di Cremona Solidale, interveniamo unicamente per replicare a chi ha sostenuto che il dottor Angelo Gipponi, nel corso del suo mandato, ha saputo risanare ed instaurare buone relazioni sindacali e con i dipendenti. Non ci risulta che chi ha rilasciato queste dichiarazioni si sia mai presentato ai dipendenti, nè abbia mai raccolto le loro impressioni. In sostanza, non comprendiamo sulla scorta di quali impressioni si siano potuti esprimere. A differenza di quanto si è scritto finora, a Cremona Solidale, tra la stragrande maggioranza dei dipendenti, si respira un’aria pesante: c’è gente demotivata a stanca. Si può dire che la cura risanatrice di bilancio del dottor Gipponi abbia letteralmente pesato sulle loro spalle. Se i signori Federico Fasani, Marcello Ventura, o chi per essi ci vorranno concedere un poco del loro tempo sono invitati, dati alla mano, su aspetti quali tassi di malattia, limitazioni, esoneri, gestione turni, monteore di lavoro, carichi di lavoro, rispetto degli accordi sottoscritti».
I dipendenti escono quindi allo scoperto, mentre si avvicina (salvo sorprese) il giorno del ‘cambio’ tra l’attuale direttore generale Angelo Gipponi ed il suo successore, Emilio Tanzi, che ha superato la selezione voluta e gestita direttamente dal cda, presieduto da Emilio Arcaini. Che ha così commentato, nei giorni scorsi, ed ancor prima dei passaggi in commissione e delle valutazioni avvenute nella giunta, quanto avvenuto:«La selezione si è rivelata un’importante risorsa per l’Aziende, che è riconoscenti ai partecipanti per il tempo, le sinergie e le idee che hanno messo a disposizione...La scelta da noi fatta, in coscienza e con il massimo impegno, è stata ritenuta, a maggioranza, la migliore possibile nel contesto dato e nell’interesse primario di Cremona Solidale».

25 Settembre 2015

Commenti all'articolo

  • renzo

    2015/09/28 - 13:01

    Eh si,, a lavorare ci si stanca.....

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